Parafarmacia in franchising Chiedilo al farmacista

chiediloalfarmacistaChiedilo al farmacista è una nuova catena di parafarmacie in franchising.

Chiedilo al farmacista è stato studiato per rivolgersi principalmente a farmacisti che vogliono avviare un’attività innovativa utilizzando l’esperienza, i servizi e gli strumenti di un gruppo consolidato. L’attività può essere avviata anche da un imprenditore o un investitore cosciente della necessità di avere un farmacista che poi gestirà il punto vendita.

Chiedilo al farmacista nasce nel 2013 dall’idea di una generazione di farmacisti,che grazie anche alle nuove normative, decide di immettere sul mercato un nuovo format innovativo e di sicuro successo. Da qui l’idea di aprire la prima parafarmacia a marchio Chiedilo al farmacista. L’idea è risultata da subito vincente, tanto che si è pensato da subito di ampliare l’attività attraverso la formula del franchising.

All’interno di una parafarmacia in franchising Chiedilo al farmacista sarà possibile trovare tutti i prodotti della linea Chiedilo al farmacista, molti altri prodotti selezionati di molti altri marchi e un angolo interamente dedicato all’estetica. Inoltre, un altro angolo viene completamente dedicato alle auto-analisi e alle analisi.

Se si vuole aprire una parafarmacia in franchising Chiedilo al tuo farmacista sarà necessario un investimento iniziale. Inoltre, verranno richieste una fee d’ingresso di 6.000euro più Iva e una royalty mensile. Il franchising Chiedilo al farmacista garantisce un’assistenza e una formazione continua sia in fase di apertura che durante tutta la durata del contratto, mette a disposizione il proprio know-out e garantisce una zona in esclusiva.

Il locale deve avere una metratura di almeno 80 mq per ciò che riguarda la parte adibita alla vendita, oltre ad una zona da adibire alle analisi e alla auto-analisi e un piccolo magazzino. Deve trovarsi in zone ad alto passaggio, meglio se in vie commerciali all’interno di città medio-grandi. La parafarmacia dovrà essere gestita da un farmacista che verrà aiutato da almeno un’altra persona, meglio se un’estetista per poter seguire l’angolo estetico.

Se si vogliono avere maggiori informazioni su come aprire una parafarmacia in franchising Chiedilo al Farmacista, visitate il sito: www.chiediloalfarmacista.it

Franchising Gelateria Sandrino

gelateriasandrinoGelateria Sandrino è un franchising che si occupa di offrire un nuovo format per l’apertura di gelaterie attraverso una formula innovativa, quella del conto vendita.

Gelateria Sandrino nasce dall’idea del suo fondatore Alessandro Salerno, un giovane laureato in economia, proveniente da una famiglia di imprenditori e con la passione per il gelato. Grazie a tutto questo decide di avviare questa attività di gelaterie aprendo la prima Gelateria Sandrino in provincia di Taranto. Il successo è stato notevole, tanto da portare lo stesso fondatore ad aprire altre sei gelaterie in Puglia e una a Sanremo nel giro di poco tempo. Ora, l’idea di ampliare la propria attività attraverso la formula del franchising e con lo scopo di ampliarsi anche all’estero, soprattutto in Francia.

All’interno di un locale in franchising Gelateria Sandrino sarà possibile degustare un ottimo gelato artigianale, prodotto solo con ingredienti freschi, naturali e altamente selezionati. . Inoltre, sempre attraverso l’utilizzo di prodotti freschi e selezionati sarà possibile scegliere tra una vasta selezione di centrifugati, spremute. Per poter lavorare tutto l’anno, all’interno di una Gelateria Sandrino sarà possibile accomodarsi al tavolo, non solo per degustare un ottimo gelato, ma anche per bere un caffè e scegliere tra la vasta scelta di prodotti di pasticceria che vengono creati sempre artigianalmente e con prodotti di ottima qualità. Da non dimenticare è che nel periodo invernale viene anche prodotto il cioccolato.

Se si vuole aprire una Gelateria Sandrino in franchising sarà possibile scegliere tra tre diversi format:

  • Small, rappresenta il modello più piccolo e consiste in una gelateria unita alla yogurteria e alla cioccolateria,
  • Medium, che prevede una gelateria con caffetteria, cioccolateria e pasticceria.
  • Full, rappresenta l’offerta più completa, e oltre ad offrire gelateria, caffetteria, cioccolateria e pasticceria offre anche un angolo con prodotti salati come panini, salumi e insalate.

L’investimento iniziale minimo è di 180.000 euro. Il franchising Gelateria Sandrino si occupa della formazione del personale, l’allestimento del locale. Non serve esperienza pregressa come gelatiere in quanto i prodotti vengono preparati direttamente nello stabilimento di produzione e poi vengono forniti in conto vendita ai vari affiliati. Viene garantita una zona in esclusiva.

Il locale deve aver una metratura molto ampia in quanto si prevedono dei posti a sedere e deve trovarsi in zone di alto passaggio pedonale e meglio se in zone di prestigio.

Se si vogliono avere maggiori informazioni su come aprire un gelateria in franchising Gelateria Sandrino, visitate il sito: www.gelateriasandrino.it

Come aprire un bar o un ristorante

Il video realizzato dalla Camera di Commercio di Milano, vi spiegherà quali passi bisogna svolgere e quali requisiti bisogna avere per poter avviare un bar o un ristorante. In questo articolo vi forniremo solo le informazioni più importante, perciò se volete avere ulteriori dettagli, vi consigliamo di guardare il video in questione.

L’attività di somministrazione a pubblico di alimenti e bevande consiste nella gestione di un bar, di un ristorante, di una trattoria, di una pizzeria, di una paninoteca, di un’osteria e simili. L’attività di somministrazione comprende tutti quei locali all’interno dei quali i clienti consumano alimenti e bevande.

Per svolgere questo tipo di attività sono necessari requisiti morali, requisiti professionali e l’autorizzazione dal Comune nel quale verrà svolta l’attività. Per quanto riguarda i requisiti morali e professionale spetta al singolo Comune il compito di accertare che ci siano i requisiti necessari per poter svolgere questa attività, il controllo verrà effettuato tramite l’ufficio pianificazione e sviluppo. Inoltre, dal 2006 non è più obbligatoria l’iscrizione al Rec. Chi vuole svolgere l’attività di somministrazione deve essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti professionali e cioè avere un diploma della scuola alberghiera o un diploma con titolo equivalente legalmente riconosciuto, o aver prestato la propria opera per almeno due anni degli ultimi cinque presso un’impresa con attività di somministrazione alimenti o bevande, o aver frequentato con esito positivo un corso professionale riconosciuto. Oltre ai requisito morali e professionali, è necessaria l’autorizzazione del Comune. Nel caso si trattasse di una nuova attività sarà necessario come prima cosa ottenere l’autorizzazione da parte del comune competente per territorio, poi procedere con la comunicazione alla Camera di Commercio e allo Sportello Unico Attività Produttive. Invece, nel caso in cui si rilevi un’attività già esistente è sufficiente solo la comunicazione alla Camera di Commercio e allo Sportello Unico Attività Produttive. La comunicazione di inizio attività alla Camera di Commercio deve essere effettuata attraverso la Comunica star Web. Per poter effettuare questa procedura sarà necessario avere un pc, una linea adsl, una casella Pec e la firma digitale.

Avete visto le procedure necessarie per poter avviare un’attività con somministrazione di alimenti e bevande, perciò non perdete tempo e cominciate col trovare il locale giusto!!

 

Locanda del Panigaccio ristorante in franchising

Locanda del PanigaccioLocanda del Panigaccio è un ristorante in franchising che propone piatti toscani in un ambiente caldo ed accogliente, semplice e rustico, ma attento ai dettagli.

Locanda del Panigaccio nasce dall’idea di un giovane imprenditore di poter offrire dei prodotti tipici toscani all’interno di un ambiente accogliente, confortevole, ma comunque attento ai dettagli e all’ospitalità, cercando di creare un’esperienza unica e irripetibile per ogni cliente. Questa atmosfera viene anche scandita dalla capacità di organizzare eventi musicali/artistici/culturali all’interno di ogni ristornate Locanda del Panigaccio in franchising. Il menù è caratteristico ed esclusivo e si divide principalmente in due categorie: i Panigacci e le Fiorentine e battute al coltello. IL Panigaccio è una specialità tipica dell’alta toscana e precisamente di Podenzana, un paese in provincia di Massa Carrara. E’ un tipo di pane rotondo, non lievitato, e cotto in uno speciale piatto di terracotta. Il panigaccio poi viene accompagnato da salumi e formaggi selezionati e di ottima qualità. I Panigacci, le Fiorentine e le Battute di carne vengono rigorosamente accompagnate da una selezione di vini molto importante.

Se si vuole aprire un ristorante Locanda del Panigaccio in franchising sarà necessario un investimento iniziale che varia dal tipo di locale, dallo stato del locale stesso e anche dalla metratura. Verrà richiesta una fee d’ingresso di circa 30.000 euro, una royalty annuale del 4% sul fatturato e una royalty annuale del 1% per il marketing. Il franchising Locanda del Panigaccio metterà a disposizione il proprio know-out, aiuterà nella scelta e nella progettazione del locale. Si occuperà della formazione del personale attraverso uno stage iniziale di tre mesi. Affiancherà in fase di apertura e anche in un primo periodo l’affiliato per supportarlo e consigliarlo.

Il locale dovrà trovarsi in capoluoghi di provincia e in strade o piazze molto frequentate. Il locale deve risultare un locale caratteristico e deve avere un camino che deve essere a vista per il cliente.

Se si vogliono maggiori informazioni su come aprire un ristorante in franchising Locanda del Panigaccio, visitate il sito: www.locandadelpanigaccio.it

Aprire un centro di riparazione smartphone Melaggiusti in franchising

MelaggiustiMelaggiusti è una catena in franchising di centri di riparazione di smartphone e tablet.

Melaggiusti srl è un’azienda che si occupa della riparazione di smartphone e di tablet, ma soprattutto di iPhone e iPad stando attenti ad offrire un servizio di qualità, in tempi rapidi e a costi contenuti.

Melaggiusti nasce nel 2012 dall’idea di cinque giovani imprenditori decisi ad offrire un servizio rapido, di qualità e a prezzi contenuti per tutto ciò che riguarda la riparazione di smartphone e tablet. Grazie ad una campagna online molto efficace e coinvolgente il franchising Melaggiusti è diventato da subito un punto di riferimento per molte persone.

All’interno di un punto vendita in franchising Melaggiusti sarà possibile riparare lo schermo rotto di un iPhone o di un iPad (sia per quanto riguarda il vetro touch che lo schermo LCD) , cambiare la batteria di un iPhone o di un IPad, sostituire la back cover sia per l’iPhone che per l’iPad, sostituzione del tasto on off e molto altro ancora.

Se si vuole aprire un punto vendita Melaggiusti in franchising sarà necessario un investimento iniziale, verrà richiesta una fee d’ingresso e una royalty fissa mensile.

Il franchising Melaggiusti offre la possibilità di scelta tra due format. Il Melaggiusti Store, con un investimento iniziale di circa 20.000 euro, che rappresenta un negozio completo all’interno del quali l’affiliato potrà lavorare in autonomia. Il secondo format proposto è il Melaggiusti Lab, con un investimento di circa 8.500 euro. Un format dedicato a dei negozi che operano già nel settore e che vogliono aggiungere un angolo dedicato alla riparazione e all’assistenza tecnica.

Per qualsiasi format, il franchising Melaggiusti garantisce un’assistenza continua sia in fase di apertura che durante tutta la durata del contratto. Si occupa della formazione del personale, aiuta nella scelta della location e garantisce una zona in esclusiva. Inoltre, si occupa del marketing assicurando importanti campagne pubblicitarie.

Il locale deve avere una metratura media di 50 mq e deve trovarsi in zone ad alta visibilità.

Se si vogliono avere maggiori informazioni su come aprire un punto vendita in franchising Melaggiusti, visitate il sito: www.melaggiusti.it

Aprire una scuola d’inglese in franchising Kids & Us

Kids & UsKids & Us è un franchising che si propone di insegnare l’inglese ai bambini già dal primo anni d’età.

Kids & Us nasce dall’idea della sua fondatrice Natàlia Perarnau, già insegnante di inglese per teenager e adulti. Grazie alla sua esperienza è riuscita a capire che i metodi tradizionali di insegnamento comportavano un apprendimento piuttosto limitato, così decise di testare un nuovo metodo di insegnamento direttamente su sua figlia. Il metodo si è dimostrato molto efficace, poiché semplice ed innovativo. Nel 2003 il metodo Kids & Us era stato testato, così che da poter aprire il primo centro nel 2007. Il successo è stato talmente grande che ora il franchising Kids & Us conta più di 200 sedi in otto paesi diversi.

All’interno di un centro in franchising Kids & Us sarà possibile, per i bambini a partire da un anno, imparare l’inglese in modo naturale e spontaneo come accade per la lingua madre. I corsi proposti vengono suddivisi in base all’età, a partire dall’anno fino ad arrivare ai 13 anni. All’interno di una scuola vengono organizzati periodicamente dei laboratori e delle attività creative o per i periodi di vacanza, ovviamente tutte svolte rigorosamente in inglese. Inoltre, il franchising Kids & Us propone un servizio di formazione linguistica all’interno delle scuole materne. Questo mettendo a disposizione una propria maestra che si recherà direttamente alla scuola.

Se si vuole aprire una scuola in franchising Kids & Us sarà necessario un investimento iniziale di circa 150.000 euro, una fee d’ingresso di 24.000 euro ed una royalty mensile del 12% più un 2% per il marketing.

Il franchising Kids & Us mette a disposizione li proprio know-out e il proprio metodo di insegnamento. Aiuta nella selezione del personale ed organizza periodicamente dei corsi di aggiornamento per gli insegnanti. Garantisce una zona in esclusiva.

Se si vogliono avere maggiori informazioni su come aprire un centro di formazione per insegnare l’inglese ai bambini Kids & Us in franchising, visitate il sito: www.kidsandus.it

Franchising Qualità Infissi

qualita infissiQualità Infissi è il primo franchising specializzato in infissi di qualità.

Gruppo Qualità Infissi nasce nel 2009 con la sola distribuzione di infissi e serramenti nel nord Italia. Vista la grande richiesta nel 2012 viene aperto ad Alba il primo vero e proprio negozio con la vendita di infissi, serramenti, zanzariere, tapparelle e porte da interno. Nel giro di pochi anni si aprono altri due nuovi negozi diretti e si decide di ampliare l’attività attraverso la formula del franchising.

I prodotti e servizi offerti in un negozio in franchising Qualità Infissi sono molti, ma il rapporto diretto con il cliente, la cura del dettaglio, un prodotto di qualità e un servizio eccellente hanno fatto il vero successo di questo franchising. I prodotti offerti sono serramenti,tapparelle e persiane, infissi, porte da interni, zanzariere e tende da sole. I servizi offerti sono tutti quelli che possono accompagnare il cliente nella scelta e perciò offrendo un progetto, un preventivo, la messa in posa e il montaggio. Servizi svolti in tempi brevi, con la massima professionalità, rapidi e precisi.

Se si vuole aprire un punto vendita in franchising Qualità Infissi sarà necessario un investimento iniziale a partire dai 12.900 euro. Non verrà richiesta nessuna fee d’ingresso e ai primi affiliati non verrà chiesta neanche una royalty. Il franchising Qualità Infissi garantisce un’assistenza costante durante tutta la durata del contratto. Si occupa della formazione del personale e mette a disposizione il proprio Know-out per poter svolgere al meglio l’attività.

Il locale deve avere una metratura di circa 40/60 mq con un bacino di utenza di minimo 40.000 abitanti e trovarsi in zone ad alto flusso con una buona visibilità.

Se si vogliono maggiori informazioni su come aprire un punto vendita in franchising Qualità Infissi, visitate il sito: www.qualitàinfissi.it

Aprire un ristorante messicano in franchising con Mexicali

mexicaliMexicali è un franchising di ristoranti che propone cibo messicano all’interno di un locale accogliente, informale e ovviamente nello spirito messicano.

Mexicali nasce nel 1996 a Lecco con lì apertura del primo locale. L’esperienza ed il successo ottenuto a fatto si che nel giro di pochi anni fossero sette i ristoranti di proprietà aperti. Solo nel 2011 si è pensato di ampliare la propria offerta attraverso la formula del franchising che ha portato subito l’apertura di un altro punto di ristoro.

All’interno di un ristorante in franchising Mexicali sarà possibile degustare numerosi piatti tutti della tradizione messicana, preparati freschi ogni giorno con prodotti selezionati e di ottima qualità. Nel menù si possono trovare gli antipasti come i nachos o le tortillas offerti in molti modo diversi, si possono trovare insalate molto particolari che possono accontentare tutti i palati, poi si possono trovare il classico filetto di manzo o di maiale, pollo, hamburger per tutti i gusti e una vasta scelta di dolci. Da ricordare che il menù di Mexicali prevede numerosi piatti vegetariani.

Se si vuole aprire un ristorante Mexicali in franchising sarà necessario un investimento iniziale di circa 600 euro per mq, Verrà richiesta una fee d’ingresso di 35.000 euro e una royalty mensile del 3% più una royalty annuale del 1% per il marketing.

Il franchising Mexicali aiuta nella scelta del locale, si occupa della progettazione . Aiuta nella scelta del personale e si occupa della sua formazione. La formazione avverrà in un locale Mexicali già attivo per poter garantire una formazione completa e di sicuro successo. Inoltre, il franchising Mexicali garantisce un’assistenza costante sia in fase di apertura che durante tutta la durata del contratto.

Il locale deve avere una metratura che varia tra i 200 e i 500 mq e trovarsi in zone con un bacini di utenza non inferiore ai 100.000 abitanti.

Se si vogliono avere maggiori informazioni su come aprire un punto ristoro in franchising Mexicali, visitate il sito: www.mexicali.it

Boutique casa franchising

Boutique casa franchisingBoutique casa è un franchising che si occupa di offrire un prodotto arredo-tessile per la casa di alta qualità, ma a prezzi di outlet.

Boutique casa è un marchio di proprietà della Losini srl, un’ azienda leader nel settore tessile dedicato alla biancheria per la casa con un’esperienza trentennale.

I prodotti che si possono trovare all’interno di un negozio in franchising Boutique casa sono sempre nuovi e di alta qualità. E’ possibile trovare piumini, copri piumini, arredo per il bagno, lenzuola, tovaglie,cuscini tende, profumi per la casa e molto altro ancora. Il riassortimento della merce è sempre tempestivo con collezioni stagionali sempre nuove e sempre aggiornate alle nuove tendenze.

Se si vuole aprire un negozio in franchising Boutique casa sarà necessario un investimento iniziale di circa 200 euro al mq, non verrà richiesta nessuna royalty e nessuna fee d’ingresso. Il franchising si occupa della formazione del personale, aiuta nella scelta della location, fornisce le attrezzature espositive e allestisce il negozio per l’apertura. Inoltre, il franchising Boutique casa fornisce il materiale tecnologico e informatico per lo svolgimento dell’attività. Attraverso delle visite periodiche effettuate direttamente in negozio e con un attento monitoraggio delle vendite, il franchising Boutique casa garantisce un’assistenza costante durante tutta la durata del contratto che generalmente è di 4 anni.

Il locale deve avere una metratura di almeno 60 mq se si trova in un centro storico e di almeno 100 mq se all’interno di un centro commerciale.

Se si vogliono avere maggiori informazioni su come aprire un negozio Boutique casa in franchising, visitate il sito: www.boutiquecasa.it

Diventare un agente immobiliare

Il video della Camera di Commercio di Milano vi spiegherà chi è un agente immobiliare e quali sono le procedure da fare per poterlo diventare.

In questo articolo vi postiamo solo le cose più importanti, perciò se volete maggiori informazioni, vi consigliamo di guardare il video da noi proposto.

L’agente immobiliare è un mediatore d’affari specializzato nella compravendita o nella locazione di immobili o aziende. Per poter esercitare la professione di agente immobiliare sarà necessario avere dei pre-requisiti di carattere personale, morali e professionali. Per quanto riguarda i caratteri personali saranno necessari la maggiore età, la cittadinanza italiana o per i cittadini comunitari o extracomunitari sarà necessaria la residenza o il domicilio nella circoscrizione della Camera di Commercio in cui si va a fare l’iscrizione. Per quanto riguarda i requisiti morali, invece, sarà necessario non essere interdetti, inabilitati o falliti e non avere condanne definitive per reati contro la pubblica amministrazione o per reati di truffe o furti. Invece, per quanto riguarda i requisiti professionali, sarà necessario possedere il diploma di scuola media secondaria di secondo grado cioè un diploma quinquennale di maturità e frequentare un corso preparatorio all’esame di idoneità presso le scuole accreditate al sistema di istruzione e formazione professionale della regione competente per territorio. L’esame che si svolge presso la Camera di Commercio si svolge in due prove scritte e in una orale su materie che hanno una relazione su scambi immobiliari e aziendali, estimo, legislazione fiscale, diritto commerciale, mutui, catasto e condominio.

L’agente immobiliare non può svolgere attività alle dipendenze di altre persone, associazioni o enti pubblici e privati e neanche altre attività imprenditoriale o professionale ad eccezione di altre attività di mediazione.

In base alla nuova normativa, chi vuole diventare agente immobiliare non dovrà più iscriversi al ruolo degli agenti immobiliari, Dovrà, però segnalare alla Camera di Commercio di competenza , attraverso la SCIA ( Segnalazione Certificata di Inizio Attività), l’inizio attività. L’invio è possibile solo in forma telematica usando la procedura della comunicazione. Assieme alla SCIA, sarà necessario depositare l’attestato di Versamento della Tassa di concessione Governativa, i formulari e la polizza assicurativa.

L’gente immobiliare che svolge attività in più sedi dovrà nominare in ognuno una persona che abbia i requisiti di idoneità per svolgere la professione e presentare una SCIA per ogni localizzazione in cui viene svolta l’attività. Se l’agente immobiliare è dipendente sarà il datore di lavoro a dover inviare la SCIA. Gli agenti immobiliari iscritti al registro delle imprese riceveranno un tesserino di riconoscimento che dovranno riconsegnare nel momento in cui smetteranno di svolgere l’attività.