17 abitudini per avere successo

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Ah, il successo, che bella parola!

Qual è la ricetta per avere successo?

Quali sono le caratteristiche che tutti i vincitori hanno in comune?

Quali azioni sono indispensabili per avere successo nella vita?

Qui di seguito ci sono 17 abitudini che vi permetteranno di essere più efficienti, quindi più attivi per poter raggiungere i vostri obiettivi.

1. Cercare il lato positivo in ogni situazione

In un primo momento potrebbe sembrare difficile, ma dobbiamo ricordare che in qualsiasi cosa c’è sempre qualche lato positivo, l’importante è impegnarsi al massimo per riuscire a trovarlo.

2. Considerare i problemi e gli errori come esperimenti e non come sconfitte

Nessuno o pochi riescono ad ottenere buoni risultati la prima volta che provano a fare qualcosa. Dobbiamo ricordare che siamo tutti caduti dalla bicicletta la prima volta che ci abbiamo provato, però tutti ci abbiamo riprovato e riprovato fino a quando finalmente ci siamo riusciti. E così deve essere sia nella vita personale che in quella professionale, si può sbagliare, si può cadere, l’importante è non abbattersi, rialzarsi e riprovarci fino a riuscirci.

3. Non bisogna concentrarsi sul problema, ma sulla soluzione

Un proverbio dice: ” Ogni problema ha una soluzione, se non c’è soluzione, allora non c’è problema!”. Perciò, una volta capito il problema bisogna subito pensare alla soluzione e risolvere il problema.

4. Costruire il proprio successo agendo e non aspettando che succeda.

Non bisogna stare sdraiati sul divano e sperare di vincere un premio o di avere successo. Per avere successo bisogna studiare, lavorare, agire, essere operativi e fare tutto il possibile per riuscire ad ottenerlo il successo e non sperando che arrivi da qualche parte.

5. Non lasciare che la paura ti paralizza

E’ molto importante conoscere le proprie paure e capire se sono paure che hanno motivo di esistere o no e ancora più importante è capire se queste paure possono essere positive o negative per noi stessi. Alcune paure sono irrazionali e perciò è sempre meglio prevenirle per far in modo che non ci condizionino troppo.

6. Avere fiducia in se stessi

Se non si ha fiducia in se stessi e se non si crede di poter aver successo, sarà inutile provarci. Se voi non avete fiducia in voi stessi chi potrà mai averne per voi ed in voi?

Cercate di creare dei pensieri positivi, cercate di avere fiducia di voi, cercate di fare il possibile per raggiungere i vostri obiettivi.

7. Non lamentatevi

Ricordate che lamentarsi è inutile e non serve a niente. Anzi, molto spesso il lamentarsi porta ad una concentrazione negativa ed ad una serie di pensieri negativi che impediscono di trovare le giuste soluzioni.

Sarà necessario agire per cambiare ciò che non vi piace e accettare ciò che non si può cambiare.

8. Prendere sempre la responsabilità delle proprie azioni

Vedrete che nel momento stesso in cui ci saranno dei risultati positivi, sarete felici di essere i creatori del vostro successo e avrete maggiore stima e maggiore fiducia in voi stessi. Se, invece, non dovessero esserci risultati positivi, non dovrete abbattervi, ma capire dove avete sbagliato e riprovarci.

9. Conoscere i propri punti di forza e di debolezza

Tutti noi abbiamo dei punto di forza e tutti noi sappiamo che sono quelli che ci danno più soddisfazione, perciò utilizziamoli il più possibile e cerchiamo di trarne i maggiori benefici e vantaggi. Invece, per quanto riguarda le debolezze, cerchiamo di combatterle affrontando sempre nuove sfide personali.

10. Agire, imparare, essere curiosi e cercare sempre di migliorarsi

Non bisogna mai fermarsi ad aspettare, per avere successo bisogna studiare, agire, imparare sempre cose nuove e cercare sempre di migliorarsi. Questo è il vero segreto del successo!

11. Conoscere bene che ti circonda

E’ molto importante stare spesso insieme a persone positive e sicure si se. Questo è molto importante sia all’interno del posto di lavoro che nella vita personale. Dovrete ricordare che la positività nutre la positività stessa e che le persone positive, sicure di se e costruttive emanano un’energia positiva contagiosa. Perciò il solo stare insieme a persone positive e costruttive può essere molto positivo.

12. Essere sempre molto ambiziosi

Se voi crederete in voi stessi e alle vostre capacità, anche gli altri faranno lo stesso e crederanno a voi e alle vostre capacità.

13. Avere degli obiettivi e fare un piano per la loro realizzazione.

Anche questa è una chiave per avere successo. Dovrete capire bene quali siano i vostri obbiettive e fare il possibile per raggiungerli. Anche in questo caso bisognerà essere operativi e non star fermi ad aspettare che si realizzino da soli e che li realizzi qualcun altro per voi.

14. Non aspettate il momento perfetto, agite subito

Attendere è il primo nemico del successo. Se attenderete il momento perfetto, sappiate che non arriverà mai..solo voi potete creare il momento perfetto e perciò fatelo subito e agite.

15. Uscire allo scoperto

Sarà necessario abbandonare la propria zona di comfort e avventurasi in nuove esperienze. Ricordate che anche per imparare a nuotare è necessario entrare in acqua e bagnarsi. Perciò..tuffatevi!!

16. Dare per avere

Prima di pensare di ricevere qualcosa, sarà necessario che pensiate di dare qualcosa e vedrete che se imparerete a dare aumenterà anche la vostra felicità personale .

17. Agite, ma godetevi la vita

E’ sempre necessario pensare e lavorare per raggiungere i propri obbiettivi e il proprio successo, ma ricordatevi che è altrettanto importante prendersi tempo per se stessi e godersi la vita.

Queste sono le chiavi del successo, ora è il momento di agire!

Sviluppare il pensiero creativo

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Il pensiero e la creatività riempiono il nostro lavoro, la vita, la famiglia.

A scuola, conosciamo i geni del passato e le loro idee, ma come hanno avuto queste idee? Quali sono i processi mentali, gli atteggiamenti, le abitudini, i comportamenti e le convinzioni che hanno consentito ai geni di immaginare, progettare e realizzare opere fantastiche. Forse riescono a vedere cose che i comuni mortali non vedono?

Di seguito riporto sei principi che ho imparato nella vita e nel lavoro. Sono cose che avrei voluto imparare prima, da studente.

Per fortuna, ho letto che alcune scuole e alcune aziende, si stanno attrezzando per promuovere metodi di apprendimento “diversi”, solo alcune però, non tutte! C’è ancora molta strada da percorrere per cambiare e migliorare.

1. Siate creativi.

Gli artisti non sono speciali, ognuno di noi è una persona speciale, tutti noi abbiamo un artista dentro di noi, dobbiamo proporci al mondo come pensatori spontanei e creativi. Le persone creative pensano di essere creative. Quindi il primo passo è pensare di essere creativi, acquisire la convinzione di essere creativi.

Dopo l’acquisizione di questa convinzione, le persone creative che sono interessate a esprimere se stesse, devono imparare le abitudini e le tecniche che i geni creativi hanno utilizzato nel passato.

2. Il pensiero creativo è perseveranza

Abbiamo bisogno di mostrare la passione e la determinazione di immergerci nel processo di sviluppo di idee nuove e diverse. Quindi il prossimo passo è la pazienza e la perseveranza. Tutti i geni creativi hanno lavorato sodo e prodotto un numero incredibile di idee, molte delle quali erano “non realizzabili”.

Thomas Edison (inventore della lampadina) ha ideato 3.000 diversi sistemi di illuminazione, prima di arrivare ad una soluzione prativa e valida.

3. Il nostro cervello non è un computer

Il nostro cervello è un sistema dinamico che sviluppa modelli di attività, piuttosto che semplicemente un elaboratore di dati come un computer. Il cervello si nutre dell’energia creativa che deriva da esperienze, reali o immaginarie. Il cervello non fa’ differenza tra un’esperienza reale e una vividamente immaginata in ogni dettaglio. Entrambe le esperienze eccitano la nostra mente.

Questo principio ha aiutato Albert Einstein a partecipare ad esperimenti mentali che lo hanno portato alla scoperta di idee rivoluzionarie su spazio e tempo. Ad esempio, Einstein immaginava di innamorarsi e poi a distanza di due settimane incontrava la donna del cuore. Ciò ha portato alla sua teoria sulla causalità.

4. Non esistono certezze

Per molte persone esiste solo il bianco ed il nero. Tale pensiero è limitante. Dopo tutto, tra il bianco ed il nero esistono molteplici tonalità di grigio. L’unica certezza nella vita è l’incertezza.

Così, quando si tratta di produrre nuove idee, non valutate il modo in cui si verificano. Niente uccide più veloce dell’autocensura durante la generazione di un’idea creativa. Tutte le idee sono possibilità.

5. Non esiste il fallimento

Provare senza successo non significa fallire. Comunque si produce un risultato. Comunque avete imparato qualcosa di importante. Avete vissuto un’esperienza.

Le persone che non hanno mai fallito, non hanno mai provato nulla di nuovo. Notate che Thomas Edison aveva “fallito” 10.000 volte prima di progettare con successo una lampadina.

6. Noi non vediamo le cose come sono – Sembrano come noi.

Tutte le esperienze sono neutrali e senza significato intrinseco finché la loro interpretazione ha ci fornisce un senso. In religione, i credenti vedono la prova di Dio ovunque, mentre gli atei vedono l’assenza di Dio ovunque. Ai tempi in cui nessuno al mondo possedeva un personal computer, gli esperti di ricerche di mercato ipotizzavano che IBM non aveva più di sei persone sulla terra che realmente avessero bisogno di un PC.

Spesso costruiamo la realtà a seconda di come interpretiamo le nostre esperienze. Non lasciatevi condizionare, liberatevi dai preconcetti e dai limiti, siate creativi e la creatività vi premierà.

Incredibile Parkour e Freerunning 2014

Il Parkour è una disciplina metropolitana nata agli inizi degli anni 1990 a Lisses, un comune alla periferia di Parigi. Il Parkour consiste nell’eseguire un percorso, in qualsiasi luogo, superando ogni genere di ostacolo presente. L’idea è quella di navigare nell’ambiente in modo rapido, efficace e scorrevole, creando una sorta di armonia tra l’ambiente e l’essere.

Questa disciplina implica una filosofia di auto-miglioramento e una costante lotta contro se stessi e contro le paure da affrontare e superare.

Parkour è generalmente praticato all’aperto, in città o in parchi urbani. Infatti, questi luoghi sono presentano molti ostacoli come muri, recinzioni, alberi, fiumi, ecc. Solitamente si svolge a livello del suolo, ma alcuni praticanti del Parkour si spingono in alto e sfidano tetti e condomini.

Con la sua istituzionalizzazione, la pratica è approdata nelle palestre. In generale, l’attrezzatura da palestra viene modificata per creare ostacoli e per proporre un ambiente più sicuro dove allenarsi.

I praticanti di parkour sono chiamati tracciatori (traceurs), o tracciatrici (traceuses) al femminile.

L’inventore riconosciuto del parkour è David Belle.Il termine fa coniato da Belle e da Hubert Koundè nel 1998, deriva da parcours du combattant (percorso del combattente), il percorso utilizzato durante l’addestramento militare. La parola parcours fu modificata modificando la c in k e togliendo la s finale, questo per sottolineare l’idea di efficienza e aggressività del parkour.

Nel 2004, il parkour è diventato un fenomeno globale anche razie a youtube, infatti l’impatto visivo della disciplina ha catalizzato milioni di utenti. Nel 2006, sono nate diverse associazioni dedicate ed il parkour si diffonde in tutto il mondo. Allo stesso tempo nasce una variante acrobatica chiamata free-running.

Oggi il parkour ha sempre più seguaci, soprattutto tra i giovani, e viene insegnata nelle scuole in Danimarca .

I 20 animali più grandi di tutti i tempi

Alcuni possono pensare che i più grandi animali siano i più pesanti, altri i più lunghi, o i più alti. In qualsiasi modo misuriamo le dimensioni, non si può negare che alcuni animali sono assolutamente enormi!!

Ecco una selezione dei più grandi animali della terra di tutti i tempi!!

Converse All Star Chuck Taylor

Converse All StarLa Converse Rubber Shoe Company nasce a Malden, in Massachusetts nel 1908 da Marquis M. Converse. Inizialmente la Converse produceva calzature invernali con suola di gomma, pensate che nel 1910 riusciva a produrre fino a 4.000 paia al giorno. I primi modelli furono progettati per impedire lo slittamento sui marciapiedi ghiacciati, all’epoca non erano esattamente le icone della cultura pop. Poi, nel 1915, la società ha aggiunto una linea di prodotti per il tennis e successivamente nel 1917 lancia le scarpe da basket All Star, ma la fama era ancora lontana.

Il successo arriva quando un giovane giocatore di basket Charles Taylor, suggerisce alla Converse di apportare delle modifiche alla scarpa. Nel 1921 (secondo la leggenda) la All-Star si presenta con una suola più flessibile e un maggiore supporto alla caviglia. Dopo qualche anno la Converse aggiunge la firma di Chuck al modello e il giovane giocatore di basket diventa il testimonial della Società.

Nei decenni successivi la Converse All Star diventa la scarpa più famosa nel mondo del basket. L’All Star con le sue diverse varianti di colore è indossata da leggendari giocatori NBA come Julius Erving conosciuto come Doctor J (a cui è stata dedicata una linea di scarpe Converse Dr J nel 1976) e Wilton Norman Chamberlain detto Wilt.

Una delle prime squadre ad adottare il modello Converse All Star è stata la prima squadra itinerante composta esclusivamente da afro-americani: la leggendaria New York Renaissance, conosciuti anche come i “Rens”. Converse ha sviluppato una scarpa personalizzata per i Rens, e la squadra ha vinto più di 2500 partite e un torneo mondiale.

Un altro gruppo che ha fatto la storia è la All American Red Heads (la prima squadra professionistica statunitense di pallacanestro femminile esistita dal 1936 al 1986), la Converse ha personalizzato le loro All Star nel 1936.

Il modello Chuck Taylor All Star ha reso il marchio Converse famoso nel mondo, ma la società ha lanciato diversi modelli nel corso del tempo, tra cui il modello Jack Purcell nel 1925, la One Star (una scarpa da basket bassa in seguito utilizzata da pattinatori professionisti) nel 1974 e la Converse Arma (che rimane una delle preferite nei campi da basket) nel 1986.

Ma Converse non vive solo di passato, nel 1981 ha aperto uno dei primi laboratori di biomeccanica per la ricerca e lo sviluppo di calzature comode e con elevate prestazioni. Mentre nel 1992 l’azienda brevetta la tecnologia React che aumenta l’ammortizzazione e la stabilità della scarpa da basket.

Anche se oggi nei campi da basket le Chuck Taylor All Star sono state sostituite da nuovi modelli più efficienti, l’eredità di Chuck Taylor continua, infatti, ancora oggi, la All Star rimane ampiamente diffusa al di fuori dello sport.

La Converse All Stars, sostanzialmente invariata dal 1923, rimane una delle sneakers più vendute in tutto il mondo, prodotte in una moltitudine di colori e disegni, in pelle o tela. Insomma un vero must have.

Il 9 luglio 2003 il marchio Converse è stato acquisito dalla Nike per 305 milioni di dollari.

Risolvere i problemi di lavoro che possono influenzare la vostra vita privata

problemiRisolvere i problemi sul posto di lavoro è molto importante, in quanto prima o poi, questi problemi si rifletteranno anche sulla vostra vita privata. Molte sono le conseguenze che si verificano quando i problemi lavorativi influenzano la vita privata. Ad esempio, i vostri rapporti sociali potranno diminuire perché il malessere che vi attanaglia vi potrebbe bloccare le relazioni con altre persone. Le preoccupazioni possono portare a problemi di insonnia, facendovi passare intere notti in bianco. Molte volte chi ha problemi di insonnia è perché ha problemi sul posto di lavoro che non riesce a risolvere.

E’ giusto pensare che per evitare di portare nella vita privata i problemi lavorativi, si debba imparare a gestire il lavoro e il tempo privato separatamente, come se fossero due cose ben distinte. Però come tutte le cose è facile pensarlo e ancora più facile dirlo, ma in pratica? Come si può raggiungere questo obiettivo? L’importante è riuscire a dividere il tempo, o meglio quando siete al lavoro concentratevi sul lavoro e quando siete a casa..non pensate al lavoro. Se fate parte di quelle persone che anche quando sono a casa o in vacanza non scollegano mai l’email o continuano a chiamare i colleghi per sapere come va e se ci sono novità, sarà difficile evitare che i problemi lavorativi non vi assillino durante il vostro tempo libero.

Qui di seguito alcuni consigli per evitare che i problemi di lavoro possano interferire con la vostra vita privata:

1) Provare a risolvere il problema. Come prima cosa, se c’è qualcosa che dà fastidio bisogna fare il possibile per risolverla. Già solo questo atteggiamento “attivo” vi aiuterà ad avere maggiore stima in voi stessi. Se il problema che vi assilla non è un qualcosa che dipende dalla vostra volontà, dovreste essere capaci di rilassarvi e dimenticare. L’ossessione può solo che peggiorare il vostro stato d’animo.

2) Dare il cento per cento. Sarà necessario mostrare le vostre capacità lavorative, dovrete essere dei buoni impiegati con tanto spirito di sacrificio. Questo, vi porterà anche ad un maggiore spirito di sacrificio anche nel vostro tempo libero, migliorando le relazioni e realizzando nel modo migliore la vostra vita personale. Sarà così possibile prendersi cura della vostra famiglia, dei vostri amici, decidere serenamente di intraprendere nuovi progetti …

3) Essere ottimisti e entusiasti. L’ottimismo e l’entusiasmo sono due buoni alleati nella risoluzione di alcuni contenziosi o per risolvere i problemi. Se vi siete sempre lamentati e avete sempre provato pietà per voi stessi e per tutto quello che succede nell’ambito lavorativo, avete sempre sbagliato. Invece, di lamentarvi e rimaner lì in attesa senza far niente, solo crogiolandovi nell’autocommiserazione, dovrete essere attivi. Sarà necessario usare la vostra creatività, utilizzare la vostra intelligenza e metterci tanta volontà per poter risolvere il problema.

4) Imparare a chiedere aiuto. Ci sono troppe persone timide o riservate che tendono a tenere tutto per sé stessi. Così, per queste persone è molto difficile riuscire a trovare una soluzione a certi problemi, semplicemente perché a volte, è un segno di saggezza ed intelligenza chiedere aiuto e saper delegare, per un qualcosa a cui non si è capaci di porre rimedio. Nella realtà, qualsiasi capo di una società delega sempre i dipendenti allo sviluppo del progetto.

5) Imparare a distinguere un problema. Sembra una sciocchezza, ma molte volte è di vitale importanza. Sarà assolutamente necessario distinguere il problema, capirlo e cercare di risolverlo. Spesso sapete di avere un problema, ma non sapete di preciso quale sia questo problema, perciò così facendo sarà sempre e comunque impossibile riuscire a risolverlo. Solo dopo aver individuato il problema e aver cominciato a chiamarlo con il giusto nome, sarà possibile trovare una soluzione.

6) Migliorare l’intelligenza emotiva. Sarà possibile migliorare la vostra intelligenza emotiva per poter risolvere i problemi di lavoro. L’intelligenza emotiva è la capacità di utilizzare, riconoscere e comprendere le proprie e le altrui emozioni, riuscendo a gestirle nel migliore dei modi. Se volete approfondire questo disciplina è molto semplice. Soprattutto negli ultimi anni è diventato di moda, e perciò è possibile trovare e frequentare facilmente dei corsi di psicologia, dei corsi per l’autostima, dei corsi per migliorare le abilità sociali.. Se non si ha la possibilità di frequentare un corso, ci sono in commercio numerosi libri che trattano l’argomento e che possono aiutarvi nell’intento di migliorare la vostra intelligenza emotiva.

A volte è molto difficile tenere separato il lavoro dalla vita privata ed evitare che un problema di lavoro influisca a livello personale. Questo può succedere soprattutto in determinati momenti della vita, come, ad esempio, quando si devono affrontare dei problemi economici. In questo caso una persona si sente sotto pressione, ha difficoltà a mantenere la calma questo può causare continui conflitti e liti familiari. In ogni caso, al di là dei casi estremi, nella maggior parte dei casi capirete che si stanno sprecando energie per un problema che non ne vale la pena. Poiché molti sono i piccoli problemi che non hanno motivo di esistere o che sono talmente ininfluenti che non devono rubarvi la vostra pace. Pertanto, nel caso abbiate bisogno di aiuto, potete anche considerare l’idea di chiedere aiuto ad uno psicologo che vi aiuterà a risolvere ed affrontare i vostri problemi, senza rovinarvi la vita.

Cose da non fare quando si cerca un lavoro

lavorare all esteroPotrebbe sembrare semplice saper cosa fare quando si cerca un lavoro, ma purtroppo non sempre lo è. Perciò è molto importante sapere cosa fare, ma soprattutto è ancora più importante sapere cosa non fare per avere più possibilità di trovare un lavoro.

Qui di seguito, alcuni consigli pratici da applicare durante la ricerca di un lavoro:

1 Puntualità. Bisogna assolutamente evitare di arrivare in ritardo ad un colloquio di lavoro, ma anche arrivare troppo presto è sconsigliato. La cosa migliore sarebbe quella di arrivare cinque minuti prima. In occasioni importanti, come un colloquio di lavoro, è sempre meglio rispettare il protocollo, cioè, arrivare nell’orario stabilito per l’appuntamento di lavoro.

2 Abbigliamento formale. E’ un grave errore quello di presentarsi ad un colloquio di lavoro vestiti in modo molto informale, per esempio, con le scarpe da ginnastica e i jeans. Bisogna essere accorti e vestirsi in modo adeguato a seconda dell’occasione. Pertanto, sarà necessario avere nell’armadio un vestito adatto per un colloquio di lavoro, ma che sicuramente vi potrà essere utile anche per altre situazioni che richiedono un abbigliamento formale.

3 Essere un buon ascoltatore. Durante un colloquio di lavoro o anche solo durante un contatto telefonico, o in qualsiasi altro contesto professionale, è sempre meglio evitare di parlare troppo. Bisogna dimostrare di essere un buon ascoltatore. Per fare questo, ci vuole del tempo per pensare e avere delle buone capacità di comunicazione. Ovviamente, è doveroso evitare di criticare o di fare qualsiasi commento negativo sulle società per cui ha lavorato. La discrezione è una qualità altamente valutata da parte delle aziende.

4 Stipendio. In un colloquio di lavoro è meglio evitare di chiedere come prima cosa informazioni sullo stipendio che riceverete. Dovrete prima far capire di essere interessati a quello che sarà il vostro compito all’interno dell’azienda e solo dopo potrete chiedere informazioni per quando riguardo lo stipendio.

5 Curriculum. E’ un grosso errore inserire all’interno del curriculum una foto di molti anni prima, la foto deve essere recente. Inoltre, è necessario evitare errori di ortografia che sicuramente non danno una buona immagine di voi. Un altro errore è non aggiornare il curriculum , non inserire tutte le informazioni in modo coerente o non scriverlo in modo chiaro e leggibile.

6 Ricerca attiva. Se si desidera veramente trovare un lavoro, bisognerà organizzarsi e stilare un regolare programma di ricerca attiva per trovare un lavoro. Pertanto, chiunque voglia affrontare questa sfida non può certo dormire fino a tardi, e rimandare la ricerca sempre a dopo o a domani.. La pigrizia non è un buon alleato per trovare un lavoro, anzi è proprio il contrario. Sarà necessario avere un approccio attivo e perciò sarà necessario consultare costantemente le offerte di lavoro, inviare curriculum alle aziende, usare i contatti per proporsi spontaneamente.

7 Spaziare. Per raggiungere il vostro obiettivo e trovare un posto di lavoro, non limitatevi a cercare il lavoro solo in una determinata area, ma cercate di aprirvi ad altre opzioni e alternative. Ampliando gli orizzonti avrete la possibilità di guardarvi intorno e di valutare nuove opportunità in altri ambiti.

8 Cambiare idea. Se vi rendete conto che l’opportunità lavorativa che avete trovato non è quella che vi rende felice, ad un certo punto potete anche cambiare idea. Se iniziate un lavoro e vedete che non va bene per voi e che vi rende infelice, potete sempre ripensarci e impegnarvi per trovare un altra sistemazione che vi possa dare maggiori soddisfazioni.

9 Impegno. Il lavoro dei vostri sogni o il lavoro perfetto non arriva a casa vostra e vi bussa alla porta, ma siete voi che dovrete impegnarvi e non smettere di cercare fino a quando non avrete raggiunto il vostro scopo. Tutto questo richiede sforzo, tempo, pazienza, calma e perseveranza per poter raggiungere il vostro obiettivo.

10 Umiltà. Se si desidera svolgere un determinato lavoro e ci si rende conto che la propria formazione è carente o non adatta, non bisognerà disperarsi, in quanto non è possibile sapere tutto. La realtà è che l’umiltà e la voglia di imparare vi aiuteranno sempre in questo processo e ogni volta che sarete entusiasti di fare ulteriori corsi di formazione vi sentirete soddisfatti e orgogliosi di voi stessi, dimostrando anche agli altri il vostro impegno e le vostre capacità.

11 Il pensiero della disoccupazione. Anche se per un disoccupato è molto difficile, sarà necessario non ridurre la propria vita al solo pensiero di trovare un lavoro facendolo diventare una vera e propria ossessione. Bisogna certamente impegnarsi e muoversi per cercarne uno, ma bisogna anche godere di tutte le altre cose positive che si hanno attorno, come avere una buona salute, godere della compagnia di amici, avere una casa in cui vivere.. Non bisogna assolutamente rimanere bloccati in casa da soli e annullare la propria vita, poiché vale comunque la pena almeno di provare a godersi tutto il resto. Inoltre, uscendo si hanno anche più opportunità per trovare un posto di lavoro, magari leggendo un’offerta di lavoro in qualche bacheca o incontrando qualcuno che conosce qualche azienda alla ricerca di personale. L’importante, anche nei momenti di difficoltà, è riuscire ad essere positivi e vivere sperando che le cose possano andare meglio. Solo così si può uscire da un circolo vizioso che può portare solo alla depressione.

L’importanza del lavoro di squadra

squadraAvere rispetto per il lavoro di squadra è fondamentale e necessario per poter lavorare ad un progetto di successo. Sicuramente, il lavoro individuale, che dovrebbe fare qualsiasi persona all’interno di una società, è di fondamentale importanza e non deve certo essere sminuito, ma la verità è che un progetto importante si basa su un lavoro di squadra in cui il coordinamento è uno dei pilastri del successo. Tutti i lavoratori sono ugualmente importanti all’interno di una società, a partire dal manager fino ad arrivare al personale di pulizia che ogni giorno fa un ottimo lavoro.

Uno dei principi fondamentali del lavoro di squadra è la comunicazione. Avere la capacità di comunicare adeguatamente è una delle chiavi del successo necessarie sia per il mittente che per il destinatario. In quanto, solo tramite un buon dialogo si può creare un clima di fiducia in cui è possibile domandare, rispondere a tutte le domande, discutere nuove idee e riflettere creando un clima sereno e collaborativo senza grandi problemi.

Nel lavoro di squadra è fondamentale avere umiltà, in quanto è necessario avere la consapevolezza che all’interno di un progetto ci sono diverse persone che ci lavorano e perciò diversi modi per portarlo a termine. Quindi, diventa necessario collaborare, ricordando che è sempre possibile imparare accettando il modo di lavorare degli altri. Avere più di un punto di vista è sicuramente positivo per un progetto di gruppo, in quando unendo i punti di forza di più persone, non si può far altro che creare qualcosa di importante. Inoltre, la responsabilità viene assunta da tutti congiuntamente attraverso errori e trionfi.

L’energia, la vitalità, la generosità ,la solidarietà, l’affetto e l’aiuto reciproco devono sempre essere alla base di un lavoro di squadra. Da non dimenticare che comunque deve sempre esserci un leader carismatico per permettere lo sviluppo di nuovi progetti e il coordinamento generale all’interno di un gruppo .

Da non sottovalutare è la gestione del tempo. Sarà necessaria un’accurata gestione del tempo per poter migliorare le prestazioni e la produttività di tutte le attività da svolgere. Il lavoro di squadra è molto importante anche per se stessi, poiché arricchisce sia in esperienza che in intelligenza emotiva, aiutando a risolvere dei conflitti interni e aumentando l’autostima promuovendo così la crescita personale.

 

Come avere successo nel mondo degli affari

successoPrima di avviare un’impresa è necessario effettuare una ricerca sui vantaggi e sugli svantaggi di quella attività. Inoltre, è anche molto importante fare uno studio molto approfondito per capire se l’investimento che verrà fatto sarà redditizio. Quali sono le chiavi del successo? Senza dubbio sarà necessario offrire un prodotto che sia di valore per il cliente, un prodotto che aiuti a migliorare la qualità della vita delle persone, cioè un prodotto così eccellente di cui non se ne potrà fare a meno.

Ad esempio, in un momento di crisi economica, molte persone tendono a risparmiare ed ad evitare di spendere soldi per cose inutili. Tuttavia, ci sono sempre prodotti utili, pertanto, sarà molto importante offrire un prodotto che possa fare la differenza e che venga offerto in modo differente pensando a chi lo vogliamo proporre.

Inoltre, bisogna lavorare tenendo conto che il prodotto deve essere offerto ad una possibile clientela, e pertanto, ogni dipendente dell’azienda deve essere consapevole che senza il cliente l’azienda potrebbe non esistere, quindi, deve avere verso lo stesso un atteggiamento di gratitudine e lavorare per cercare di soddisfare al meglio le esigenze del cliente.

Una società, per raggiungere il successo, deve poter raggiungere il maggior numero di potenziali clienti. Ciò significa, che l’azienda deve mirare ad un continuo miglioramento delle comunicazioni commerciali utilizzando mezzi tradizionali di pubblicità come giornali, riviste, opuscoli, ma anche e sopratutto utilizzando internet. Se, una volta avviata l’attività, si vede che un solo punto vendita non è sufficiente per soddisfare tutta la clientela interessata, si può pensare di aprire un altro negozio o a creare un franchising.

Al giorno d’oggi, è molto importante avere un business curato anche nei minimi dettagli. Così, per esempio, se la vostra attività è un negozio di abbigliamento, sarà molto importante lavorare sulla vetrina, decorandola o chiedendo consigli ad un vetrinista, questo può essere fondamentale per attirare l’attenzione dei clienti. Non bisogna dimenticare che siamo in una società basata sull’immagine, e perciò è molto importate incuriosire il cliente già dal primo sguardo.

Ci sono periodi dell’anno più redditizi di altri, ad esempio, il Natale incoraggia il consumo più di ogni altro periodo. Tuttavia, bisogna considerare che una società non può reggersi in piedi solo con le vendite di fine anno, è quindi importante essere in grado di rivolgersi ai possibili acquirenti tutti i dodici mesi dell’anno.

Per aver un buon business sarà necessario monitorare costantemente la gestione dell’attività, è necessario analizzare se gli acquisti le varie spese sono strettamente necessarie o superflue. Pertanto, tutte le spese devono essere giustificate e devono essere costantemente contabilizzate e messe a bilancio anche per verificare il budget necessario per sostenerle.

Dietro ogni azienda ci sono grandi idee. Pertanto, sarà necessario conoscere le idee che ci sono sul mercato, studiarle ed essere capaci di imparare dagli altri, e saper chiedere pareri e consigli alle persone intorno a voi. Accettare la critica è il modo migliore per imparare.

Dietro ogni business di successo c’è un buon imprenditore, cioè, una persona in grado di prendere giuste decisioni, di correre qualche rischio, in grado di lavorare in team e di circondarsi di persone giuste e necessarie.

Naturalmente, fare business significa anche essere attenti ad ogni opportunità che si presenta. Ad esempio, un momento di crisi per il mercato immobiliare, potrebbe essere un buon momento per comprare o affittare un negozio, a buon prezzo, situato in una zona commerciale o in una zona ad alto passaggio pedonale.