Scrivere un curriculum in inglese

Di seguito troverete un video, trovato su YouTube, che vi mostrerà come scrivere un curriculum in inglese per poter trovare un posto di lavoro nel mondo anglosassone.

In questo post abbiamo cercato di condensare le informazione più importanti, ma vi invitiamo comunque a guardare il video, che sarà sicuramente più completo.

Il curriculum in inglese è diverso da quello tipico italiano e non dovrebbe mai essere composto da più di due pagine.

Molto importante è mettere come prima cosa sempre il nome, poi il cognome , al centro del foglio come mostra il video. Poi, appena sotto dovranno essere messi l’indirizzo, il numero di telefono e la mail. Non è necessario mettere la data di nascita in quanto non obbligatoria per evitare discriminazioni dovute all’età.

Quello che viene mostrato nel video è un curriculum generico, infatti, è importante ricordare che poi, a seconda del tipo di lavoro che si andrà a cercare, sarà necessario adattarlo e modificarlo per rispecchiare esattamente quello che i possibili datori di lavoro stanno cercando.

Subito dopo i dati personali, sarà necessario inserire l’obbiettivo (objective), una frase con la quale bisognerà specificare chi siete, cosa volete fare e cosa potete offrire puntando sempre sulle qualità o capacità che possono venire maggiormente apprezzate.

Un altro elemento molto importante da non sottovalutare, nel momento in cui si scrive un curriculum, è la possibilità di utilizzare il grassetto, la sottolineatura, la dimensione del carattere o l’utilizzo di elenchi per poter mettere in risalto le parti più importanti e facilitare la lettura.

Poi, sarà necessario creare il giusto ordine delle varie sezioni. Come prima cosa verrà messa l’esperienza lavorativa (work experience), poi la conoscenza delle lingue (language skill), poi le conoscenze informatiche (computer skill) ed infine l’istruzione. Per quanto riguarda l’esperienza di lavoro sarà possibile dividerla in due parti. Nella prima parte verrà inserita tutta l’esperienza lavorativa pregressa che può essere interessante per il tipo di lavoro per cui si va a far domanda (professional work experience). Nella seconda parte, messe in secondo piano, invece, verranno inserite tutte le altre esperienze lavorative (other work experience) che saranno meno pertinenti al lavoro per cui ci si sta candidando. Tutte le esperienze lavorative dovranno essere in ordine dalla più recente alla più vecchia. Poi, nella parte dedicata alle lingue, sarà necessario inserire tutte le lingue conosciute e il livello, inserendo anche, se li avete, i diplomi o i certificati per poter dimostrare come le avete imparate. Inoltre, è consigliato inserirle in ordine di conoscenza, dalla più conosciuta a quella meno conosciuta. Subito dopo bisognerà inserire le conoscenze del computer, mettendo tutti i programmi conosciuti.

Alla fine inseriremo tutto ciò che riguarda l’istruzione (educations). Anche in questo caso sarà possibile giocare con il grassetto o la forma del carattere per mettere in risalto le informazioni più importanti come il tipo di laurea. Poi seguiranno i dettagli, come dove è stata presa e il punteggio. Molto importante sarà sempre inserire l’equivalente della laurea e del punteggio che avreste ottenuto laureandovi nel mondo anglosassone.

Inoltre, non sarà necessario inserire la voce interessi ed hobby in quanto non è fondamentale per il lavoro, ma senza quella è più facile mantenere un curriculum entro le due pagine.

Questo video vi ha permesso di capire come scrivere un curriculum per cercare un lavoro nel mondo anglosassone e sicuramente vi avrà fatto capire come sia importante dare la giusta attenzione ad ogni singolo aspetto, mettendo tutti i dati nel modo più appropriato e facendo risaltare le informazioni più importanti.

Cosa fare dopo il colloquio di lavoro

Solitamente dopo aver sostenuto un colloquio di lavoro, si attende con ansia una risposta. Purtroppo però la risposta può tardare ad arrivare per motivi organizzativi aziendali oppure perchè il processo di selezione può richiedere diversi passaggi.

Generalmente in fase di colloquio vengono accennati i tempi richiesti per la selezione e quando è previsto l’ingresso in azienda.

Se la tempistica non viene accennata, potrai chiedere espressamente quali sono i tempi per la selezione e quando potrai ricevere una risposta. Purtroppo non ci sono date e tempi certi, si può passare da giorni a settimane, dipende dalla figura ricerca, dai curriculum ricevuti, ecc. ecc.

Se passa del tempo e proprio non sai attendere, puoi contattare il selezionatore e chiedere informazioni sulla tua candidatura.

Cosa fare e cosa non fare ad un colloquio di lavoro

Sei finalmente giunto al colloquio di lavoro, ricordati che il primo punto fondamentale è essere puntuale o leggermente in anticipo, se arrivi in ritardo, il selezionatore potrebbe pensare a te come ad una persona poco affidabile.

Informati sul luogo dell’incontro (puoi andare su Google maps) e del tempo che impiegherai per raggiungerlo.

Porta con te un curriculum e spegni il cellulare appena arrivi negli uffici. Sii positivo, guardati intorno alla ricerca di particolari che possano fornirti spunti e informazioni sull’azienda che offre lavoro.

Saluta e affronta il colloquio con coraggio e positività, parla senza vergogna dei tuoi precedenti lavori e rispondi con serenità alle domande del selezionatore.

Successivamente ti verrà chiesto se hai domande, potrai esporre eventuali dubbi in merito, ma evita di parlare di compensi economici.

Alla fine il selezionatore ti dirà “le faremo sapere”, quindi saluta cordialmente e chiedi quali sono i tempi per ricevere degli aggiornamenti sulla selezione.

Andare al colloquio preparati

Una volta inviato il curriculum, se questo è ritenuto il linea con il profilo ricercato dall’azienda, il selezionatore ti chiamerà per un colloquio conoscitivo. Durante questa fase è importante non farsi cogliere impreparati.

Rileggi attentamente l’annuncio e informati sulla posizione ricercata e sull’azienda.

E’ importante che tu conosca chi è e cosa fa l’azienda che sta offrendo lavoro.

Preparati a rispondere alla classica domanda :”mi parli di lei”, prepara un breve riassunto di chi sei e di quali sono le tue precedenti esperienze lavorative.

Vestiti in modo consono, ogni azienda (sopratutto le grandi aziende) hanno un loro stile ed un loro modo di essere, cerca di adeguarti al loro stile. In alternativa, scegli un look sobrio e senza stranezze.

 

Reputazione digitale per trovare lavoro

La reputazione digitale è spesso trascurata e non tenuta in considerazione da chi cerca un lavoro, spesso sui social vengono postate immagini imbarazzanti e compromettenti, ma ricorda che il tuo profilo social potrà essere visitato anche da chi sta effettuando una selezione del personale. Quindi se stai cercando lavoro, mantieni il tuo profilo “pulito”.

Se posti immagini o frasi non consone al ruolo ricercato, fai in modo che solo i tuoi amici possano leggere/vedere i contenuti del tuoi profilo, ricoda la prima cosa che faranno i selezionatori sarà curiosare in rete, e se troveranno contenuti compromettenti probabilmente non ti convocheranno per un colloquio.

Prova a fare una ricerca su Goolge del tuo nome, cosa viene fuori?

Nella tua vita privata divertiti, ma ricorda di mantenere “pulita” la tua reputazione digitale.

Dove cercare per trovare lavoro

La maggior parte dei giovani alla ricerca di un lavoro si chiede qual è il canale migliore per trovare lavoro?

In effetti sono molti i canali da sfruttare per potere trovare lavoro, social network, giornali, siti online dedicati alle offerte di lavoro, agenzie per il lavoro, ecc. ecc.

La prima mossa da fare è ricercare tra le conoscenze e tra gli amici, c’è qualcuno che lavora nel tuo stesso ambito e può darti qualche dritta? Prova a contattare ex colleghi di lavoro o compagni di studi o di palestra, fai sapere loro che stai cercando lavoro, a volte anche le persone più impensabili possono essere fonte di preziose informazioni.

Numerosi sono i giornali in edicola dedicati alle offerte di lavoro e comunque tutti i maggiori quatidiani offrono, almeno una volta a settimana, una pagina dedicata alle offerte di lavoro.

Su internet troverai migliaia di siti e annunci, ma spesso l’offerta è talmente ampia e variegata che si finisce per fare confusione.

Prima di cercare definisci bene i tuoi obiettivi, seleziona gli annunci che ti interessano e vai all’attacco.

Sfrutta i social network come LinkedIn, creati un’immagine “social” professionale e sii intraprendente.

Come farsi notare con la lettera di presentazione

Una volta che hai redatto il curriculum ed hai selezionato le offerte di lavoro a cui vuoi rispondere, non ti resta che redigere una buona lettera di presentazione per farti notare.

La lettera di presentazione è un breve testo che accompagna il tuo curriculum e che mira a far notare come tu potresti ben ricoprire il ruolo ricercato. In pratica serve a far capire al selezionatore che non stai inviando curriculum a caso, tu vuoi proprio lavorare per quella determinata azienda e sei motivato a ricoprire la posizione ricercata.

Solitamente la lettera di presentazione viene letta dal selezionatore prima del curriculum, quindi, dovrai scriverla bene e far venir fuori la tua motivazione!

Tieni conto che non esiste un vero modello di lettera di presentazione, generalmente si inizia individuando la persona responsabile della selezione e inviando la lettera direttamente a lui. Poi continua scrivendo per quale annuncio di lavoro o per quale posizione ti candidi, fai un breve paragrafo sulla tua attuale posizione e infine descrivi le tue motivazioni e i tuoi punti di forza.

Ricorda, il testo della lettera di presentazione deve essere di circa 10 righe, scritto con un linguaggio scorrevole e chiaro.

Come scegliere un buon annuncio di lavoro

Una volta che hai preparato il tuo curriculum, non vedrai l’ora di spedirlo a quante più aziende possibili, con la speranza che almeno una possa chiamarti per un colloquio di lavoro.

Purtroppo questa strategia non sempre porta dei buoni frutti, il curriculum che invierai sarà sempre lo stesso e se qualcuno ti richiama, probabilmente non saprai neanche se o quando hai inviato loro il curriculum.

Cercare lavoro è un’attività che deve impegnarti realmente, non si tratta solo di inviare curriculum a caso, prima si deve fare una scelta accurata degli annunci di lavoro e poi una volta selezionate poche offerte di lavoro specifiche, si potra procedere con l’invio del curriculum.

Rispondi solo alle offerte che corrispondono al tuo profilo professionale ed alla tua motivazione. Se cercano una persona di 50 anni con molta esperienza e tu sei un giovane neodiplomato, probabilmente, inviando il tuo curriculum stai semplicemente perdendo tempo.

Ricorda che attualmente ad ogni offerta di lavoro rispondono moltissime persona, quindi la tua forza deve essere la coerenza con il profilo richiesto e la creazione di un curriculum ad hoc che sottolinei la tua motivazione e le tue caratteristiche specifiche per svolgere la masione richiesta.

Ti lascio al video!!

Tutti i trucchi per un curriculum perfetto

Il primo passo necessario e fondamentale per trovare lavoro è scrivere un curriculum. Molto spesso il curriculum è scritto male o ci rappresenta in modo non appropriato.

Nel seguente video, Adecco, fornisce una serie di consigli e indicazioni utili per presentarti meglio e per rendere il tuo curriculum attraente.

Si inizia dal nome, cognome e recapiti ben visibili, poi potete inserire una foto tessera, evitando foto personali o poco professionali.

Successivamente inserite il vostro percorso formativo, se laureati inserite l’università frequentata, il corso e la durata.

Passate poi esperienze lavorative scritte in modo sintetico ma chiare, non annoiate il selezionatore descrivendo le mansioni con molte pagine, un buon curriculum non deve superare le tre pagine.

Per finire inserite Hobby e interessi, a volte un hobby può aiutarvi nella ricerca del lavoro se consono alla mansione scelta.

Vi lascio al video realizzato da Adecco!! sono solo pochi minuti, ma vi permetteranno di perfezionare il curriculum e ambire ad un buon posto di lavoro.

 

 

Dieci consigli per migliorare il CV

curriculum vitaeOggi, vi daremo qualche consiglio su cosa dovreste fare per migliorare il vostro curriculum vitae. Sicuramente bisognerà avere tanta pazienza, un sacco di perseveranza e tanta voglia di trovare un lavoro, avendo così il desiderio di migliorare il vostro curriculum e la vostra lettera di accompagnamento per poter indurre qualche impresa a chiamarvi per fare un colloquio di lavoro.

Ecco alcune idee:

1) Struttura logica e ordinata. Come prima cosa sarà necessario scrivere i vostri dati personali, il vostro nome, la vostra e-mail, il numero di telefono e se lo avete l’indirizzo del vostro blog. Poi, si aggiungeranno le informazioni relative alla vostra formazione e le vostre esperienze di lavoro. Per inserire questi dati sarà necessario partire dalle esperienze più recenti per tornare piano piano a quelle più vecchie.

2) Linguaggio. Dovrete fare molta attenzione quando utilizzate un linguaggio tecnico, per non cadere in stupidi errori, potrete utilizzare un linguaggio formale,ma senza l’utilizzo di espressioni antiquate. Quello che più vi premierà sarà la semplicità perché significa chiarezza di espressione e padronanza della lingua. Per evitare di ripetere la stessa parola più volte usate dei sinonimi.

3) Errori ortografici. Leggete e rileggete il vostro curriculum e non potete permettervi nessuna inesattezza e nessun errore ortografico. Questo potrebbe essere un errore molto grave e verrà analizzato come mancanza di responsabilità e di interesse.

4) Dati inutili. Non pensate nemmeno una volta di allungare il vostro curriculum con dati non necessari. La realtà è che il numero delle esperienze e delle formazioni non hanno nulla a che fare con la qualità che potreste dimostrare. Pertanto, impegnatevi solo per inserire i dati importanti.

5) Cura dei dettagli. La cura dei piccoli dettagli è molto importante, perché questi catturerà l’attenzione di chi leggerà il vostro curriculum e probabilmente lo incuriosirà. Perciò, dovreste prestare particolare attenzione alla carta e alla lettera su cui stampate il curriculum.

6) Aggiungere un’immagine. Molte persone evitano di aggiungere una foto personale, e questo è un grave errore poiché una foto vale più di mille parole. Infatti, il vostro viso fornisce anche molte altre informazioni su di voi, informazioni che una sfilza di dati e una lettera di accompagnamento non possono dare. Inserire una fotografia sul curriculum renderà il tutto più professionale. Per essere sicuri di mettere una buona foto, potreste andare da un fotografo per fare qualche foto eppoi selezionare la migliore.

7) Curriculum infinito. State lontani dalla vanità di voler avere un curriculum infinito a tutti i costi. Il curriculum deve essere la vostra presentazione, ma non deve annoiare chi lo legge. Nel colloquio di lavoro poi ci sarà la possibilità di soddisfare molto meglio le richieste e anche la possibilità di esprimersi maggiormente. Questo è uno dei motivi per cui è interessante aggiungere l’indirizzo del blog sul curriculum , in questo modo, si concede la possibilità alle aziende di scoprire le vostre preoccupazioni, le vostre capacità lavorative, la vostra padronanza della lingua, la vostra capacità di scrivere, e anche, la vostra perseveranza.

8) Dimensione del carattere. Fate molta attenzione alla dimensione del carattere che utilizzerete per scrivere il vostro curriculum. Non va bene un carattere troppo grosso, ma soprattutto non va bene un carattere troppo piccolo. La lettura deve essere semplice e di facile comprensione.

9) Aggiornare il curriculum. Sarà necessario aggiornare il vostro curriculum almeno due volte l’anno. Ciò comporta l’aggiunta di nuovi dati e la cancellazione di tutti i dati in eccesso. Per fare questo, sarà necessario anche effettuare regolarmente delle attività di formazione, e, se possibile, potreste partecipare a delle attività di volontariato. L’iniziativa e la voglia di continuo aggiornamento e apprendimento è sempre molto apprezzato dalle aziende.

10) Personalità. Quindi, il vostro curriculum sarà il vostro riflesso e rispecchierà la vostra personalità, perciò come prima cosa deve piacere a voi stessi. Naturalmente, è sempre possibile e anche consigliabile consultare un famigliare o un amico per avere un parere diverso e magari per farsi consigliare su alcuni punti che non vi convincono.

Senza dubbio, se seguirete questi dieci consigli il vostro curriculum potrà migliorare in modo notevole. Ricordatevi che in un buon curriculum tutto è importante, dal contenuto, alla presentazione, alla forma.