Come aprire una vineria

vineriaOggi vi parleremo di come aprire una vineria.
Le vinerie, o enoteche, sono il boom del momento. Questo genere di attività infatti sta prendendo piede sempre di più. Alcuni oltre a vendere il vino, per aumentare l’interesse e la vendita, propongono anche assaggi di alcuni salumi e formaggi. Tutto questo anche per farvi sentire il giusto abbinamento tra cibo e vino.

Ecco delle regole principali per aprire una vineria

-Avere una buona conoscenza nel settore è la prima regola.

-Avere buoni prodotti è importante, ma anche i prezzi devono appartenere a varie fasce. Questo per avere un giro più ampio di clientela.

-Molti clienti vorranno capirci un po’ di più di vino e dovrete essere preparati a togliere loro i dubbi.

-Essere a completa disposizione del cliente vi permetterà di fidelizzarlo, non basta solo avere dei buoni prodotti ci vuole anche presenza e maniera di sapersi rapportare con il pubblico.

-Avere un ottimo rapporto qualità prezzo.

Cosa comporta avere una buona conoscenza di vini?

Se avete una buona conoscenza di vini non solo potrete rispondere ai quesiti dei vostri clienti ma potrete ampliare il giro di lavoro con il passa parola. Le persone che hanno già provato i vostri  prodotti parleranno bene della vostra attività. Ovviamente se avete poca esperienza nei vini rischierete di consigliare male al clienti e quindi farvi cattiva propaganda.

Partite con un investimento

Dovete avere una somma da investire. Le cifre variano in base ai mq della attività, comunque si sfiora i 100 mila euro per un fondo piccolo, di circa 40- 45 mq, la cifra è comprensiva di attrezzatura e ristrutturazione.
In più se avete una cantina da usare come deposito è molto redditizio, perché riduce i tempi che ci vorrebbero per farvi rifornire di nuovo dai fornitori. Potete così acquistare più vino in modo tale da abbassare i prezzi della merce (più acquisti, meno spendi).

Ecco la parte burocratica

– Occorre la licenza di vendere alcolici. (Agenzia delle dogane)
– Permessi e qualifiche se si vuole aprire l’ attività.
– Autorizzazione comunale se è un attività già avviata. (cambio gestione)
– Permessi dell’ Asl per rientrare nei requisiti igenici.
– La Partita Iva recandosi a l’ agenzia delle entrate.
– Avere frequentato un corso di bevande o un diploma di scuola Alberghiera.
– Essere in possesso del’ Hccp.

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