Biografia di Brunello Cucinelli

Brunello-CucinelliBrunello Cucinelli è nato il 3 settembre 1953 a Passignano sul Trasimeno, vicino Perugia. Dopo il diploma di geometra conseguito nel 1972, si iscrive alla facoltà di ingegneria ma nel 1975 interrompe gli studi. Nel 1978 inizia la sua attività imprenditoriale fondando la Brunello Cucinelli con sede ad Ellera di Corciano nel perugino, e inizia la produzione di maglieria da donna in cashmere colorato. Nel 1982 si sposa con Federica Benda da cui ha due figlie, Camilla e Carolina. Nel 1985 compra un castello trecentesco a Solomeo una frazione del comune di Corciano in Umbria. Il castello nel 1987 diventa la sede della Brunello Cucinelli. Ben presto Brunello Cucinelli venne soprannominato il principe del cachemire. Negli anni settanta egli trae la sua aspirazione dalle letture dell’economista americano Theodore Levitt che invitano a sfruttare la nicchia del lusso per non entrare in concorrenza con i prodotti a basso costo dei paesi in via di sviluppo. Dopo 40 anni, nel 2012, Cucinelli aggiunge che oramai quei paesi emergenti (Cina, India e Brasile) non sono più una minaccia, bensì rappresentano il futuro del mercato del lusso soprattutto per aziende come la sua. Un’altra fonte di ispirazione per Cucinelli è stata la Benetton a livello internazionale con i maglioni lana shetland.

Nel 1994 Brunello Cucinelli lancia la sua prima collezione uomo e l’apertura del primo negozio monomarca a Porto Cervo. Nel 2002 rafforza la sua strategia di distribuzione e contemporaneamente avvia la sviluppo di una catena di negozi monomarca nelle principali capitali mondiali e nelle località più rinomate. Nel 2009 anche le scarpe entrano a far parte del portafoglio prodotti della Brunello Cucinelli.

Nel 2010 l’azienda raggiunge i 150 milioni di fatturato con una crescita del 16%. Rispetto all’anno precedente.

Nel 2012 l’azienda viene quotata presso la borsa italiana, la domanda di azioni è pari a 17 volta l’offerta, e il 27 aprirle 2012 il primo giorno di quotazione, il valore del titolo sale del 49,7%. Nel 2012 il fatturato della società è stato di 279 milioni. .

Oggi Brunello Cucinelli è un marchio italiano molto noto che opera nel settore del lusso. L’azienda impiega circa 780 dipendenti ed ha una forte reputazione internazionale. Presente in 54 paesi con 70 boutique monomarca e oltre 1000 negozi selezionati multimarca con una produzione che supera il milione di capi prodotti (copricapo, cappotti, maglioni, abiti, scarpe, accessori). Con la diversificazione commerciale, oggi il cashmere rappresenta circa il 50% dell’attività .

La passione per la filosofia antica ha portato, Brunello Cucinelli, a ricevere nel 2011 il titolo di Dottore Honoris Causa in Filosofia ed etica delle relazioni umane dall’ Università di Perugia .

E’ noto per conciliare il capitalismo e l’etica, si preoccupa per il benessere dei dipendenti che sono pagati il 20% in più rispetto a quanto previsto dai contratti collettivi. Nel 2012, dopo l’IPO della sua azienda, ha deciso di condividere i suoi profitti con i suoi 783 dipendenti, che nel mese di dicembre dello stesso anno, hanno ricevuto € 6385 ciascuno.

Brunello Cucinelli riserva il 20% dei profitti per finanziare attività filantropiche e culturali. Ha finanziato la costruzione di un ospedale e di una scuola in Malawi. Dal 1985 al 2001 ha commissionato la ristrutturazione e il restauro del borgo medievale di Solomeo. Dal 2002 al 2008 ha realizzato un complesso chiamato “Foro delle Arti”, tra cui un teatro di 240 posti , un anfiteatro e un giardino pensile. Dal 2011 al 2014 ha finanziato i lavori di restauro dell’Arco Etrusco di Perugia.

Tra i numerosi premi ricevuti da Brunello Cucinelli, citiamo il prestigioso Premio Ernst & Young – L’Imprenditore Italiano dell’Anno ricevuto nel 2009.

Fonte della Foto: http://www.zimbio.com

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