Come risparmiare sullo scaldabagno

scaldabagnoOggi parleremo di come possiamo risparmiare sullo scaldabagno.

1. Scegliere lo scaldabagno in base alle proprie esigenze. Ovvero individuare qual’è la capacità accumulativa dei litri del nostro scaldabagno e capire se può fare a caso nostro. Importante anche che abbia una garanzia di almeno 6 anni. Ovviamente una buona efficienza da parte dello scaldabagno va in base anche a il numero delle persone in casa, cioè uno scaldabagno da 15 litri non può andare bene per un nucleo familiare di 4 persone, ci sarebbe spesso il rischio di fare una bella doccia fredda.

2.Trovare una collocazione idonea allo scaldabagno, per evitare che possa dare noia, rischio concreto se si monta nel posto sbagliato. Altro consiglio, sarebbe meglio posizionarlo lontano da una finestra in modo da non farlo lavorare male. è molto importante montarlo in un luogo asciutto e abbastanza isolato termicamente.

3.Installarlo vicino alla vasca, bidet e lavandino per accorciare il tratto che l’ acqua calda deve percorrere nei tubi. In questo modo risparmiate e diminuite anche i tempi di attesa.

4.Spegnere lo scaldabagno, non è necessario che stia acceso 24H su 24. L’ acqua rimane calda per molto.

5.Ricordati che il modo migliore per risparmiare è quello di fare una manutenzione costante. Quando lavora male ed è danneggiato spendi di più!

6. Un altro buon metodo è comprare uno scaldabagno da mettere in cucina in modo da poter usare quello piccolo per la zona pranzo e l’ altro scaldabagno destinato ai servizi, così da poterlo spegnere e usare solo quando bisogna lavarsi. Consideratelo un investimento comprare uno scaldabagno piccolo per la cucina, con il tempo risparmierete perché non utilizzare più solo grande in bagno.

7.Se avete uno scaldabagno a gas metano è meglio rispetto a quello elettrico, per via del consumo ovviamente.

8.Attenzione alla serpentina. Ovvero se fate caso che lo scaldabagno si accende poi si spenge spesso magari anche la notte quando nessuno sta usando l’ acqua calda, è molto possibile che un componente chiamato serpentina non funzioni correttamente. In condizioni normali dovrebbe scaldarsi e di conseguenza scaldare l’ acqua, facendola restare a temperatura. A volte, in caso di cattivo funzionamento, si spenge e si riaccende da solo, in tal caso va a incidere molto sulla bolletta della luce, la quale già di per se è molto spesso salata.

9.Ultimo consiglio. Regolate il termostato su 60 C° durante l’ inverno e 40 C° l’ estate e impostarlo in modo che si accenda un paio d’ ore prima di farsi la doccia.

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