Come aprire un parco avventura

parco avventuraI parchi avventura attirano persone continuamente. Sono i classici posti che offrono sia la possibilità di svagarsi, magari lasciando giocare i bambini con gli amici mentre i grandi fanno due chiacchiere e una “tranquilla” passeggiata su quei ponti sospesi nel vuoto per diverse decine di metri, sia l’occasione di un bel ritrovo tra amici all’aria aperta.

Andarci è bello, ma aprire un parco avventura lo è ancor di più. Non dovrai gestire la classica attività tranquilla, di quelle dove le persone entrano con aria distratta e qualche volta acquistano, altre no. Non dovrai consigliare questo o quel modello di jeans ne il modello di smartphone che fa a caso loro.

Aprire un parco avventura significa accogliere persone di tutte le età, offrire loro il massimo del divertimento e far si che stiano bene per più ore consecutive.

Quali sono le attrazioni per un parco avventura?

Si differenzia dal classico parco giochi proprio per il genere di attrazioni. Un parco avventura è formato da percorsi sospesi nel vuoto, camminate su tronchi, passerelle in legno in mezzo alla vegetazione, labirinti…

Più lungo è il percorso e maggiori sono le possibilità di svago, migliore sarà la risposta da parte dei clienti.

La cosa importante è che il parco avventura sia completamente all’aria aperta. Le persone durante la bella stagione adorano questi luoghi perché offrono il giusto mix di divertimento e sfida. È un modo come un altro per trascorrere un fine settimana diverso dal solito.

Quanto si guadagna con un parco avventura?

In questo caso il business che c’è dietro è davvero interessante ed è per questo che non dovresti escludere l’idea imprenditoriale che hai davanti agli occhi senza averla prima valutata attentamente.

Considera che potresti guadagnare su ogni singola persona 10 euro ogni ora, offrendo poi pacchetti per una giornata completa di circa 30 euro. In questo modo, se consideri che il tuo parco può accogliere diverse centinaia di persone in contemporanea, il guadagno è di tutto rispetto e alla fine dell’anno potresti aver guadagnato cifre molto alte, si parla di tre o quattro centinaia di migliaia di euro ogni anno.

Ovviamente però ci vuole l’investimento iniziale. Vediamo quindi come aprire un parco avventura.

Devi acquistare un terreno boschivo. Valuta bene la zona prima e informati sui prezzi. Non tutti i terreni costano uguali e potresti trovarne uno abbastanza vantaggioso.

Puoi acquistare un area privata o una pubblica, in quest’ultimo caso dovrai ottenere da parte dell’ente la concessione. Qualora invece fosse privata ricordati che potrebbero esserci dei vincoli ambientali, valuta con attenzione.

Se hai già risolto il problema del terreno ed hai trovato quello che volevi, accertandoti di poter proseguire, dovrai far costruire i percorsi acrobatici. In questo caso il mio consiglio è quello di rivolgerti ad una società specializzata. Ricordati che i tuoi percorsi devono essere sicuri al 100% e solo un’azienda che si occupa da questo di anni può garantirti un lavoro con i fiocchi. La progettazione deve essere perfetta e non puoi permetterti incidenti di percorso (nel vero senso del termine).

I costi per iniziare sono alti perché, oltre al prezzo del terreno dovrai pagare anche l’azienda che si occupa della costruzione. Potresti poi prendere in considerazione di richiedere la licenza per vendere cibi e bevande.

Ovviamente un parco di queste dimensioni richiede un numero molto alto di dipendenti e, almeno inizialmente, i loro stipendi devono essere visti come una sorta d’investimento.

Per quanto riguarda l’aspetto burocratico, dovrai informarti nella città che accoglie il tuo futuro parco, perché ogni zona ha leggi precise su questo genere di attività commerciali.

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