Come aprire un’ officina

officinaEsistono oltre 85 mila officine sul territorio italiano. Tra meccanici, gommisti e carrozzieri, i nostri mezzi di trasporto possono mantenersi in buona salute per diversi anni nonostante i problemi che potrebbero colpirli.

Aprire un’ officina non è difficile, richiede però delle competenze tecniche molto specifiche. Non si tratta infatti di vendere un prodotto alimentare, un abito o un accessorio per la casa. Chi lavora all’interno di un officina andrà a mettere mano sul motore e la carrozzeria di mezzi che molto spesso sono stati acquistati a costi molto salati.

Le competenze necessarie per aprire un’ officina

Serve un titolo di studio specifico. Se vuoi aprire un’officina devi possedere il diploma tecnico di perito meccanico (o simili), ottenibile seguendo un centro di formazione professionale.

Il titolo di studio è importante, ma insufficiente. Dovrai fare esperienza sul campo per almeno tre anni. Maggiore è il tempo che fai pratica come dipendente, più alte saranno le tue qualità e il tuo grado di autonomia.

Come sempre è importante la passione per le due e quattro ruote. Il lavoro è stancante, ma se c’è passione tutto sembrerà più leggero e lo farai con piacere.

Da dove derivano i guadagni di un’ officina

L’imprenditore guadagnerà dalle sostituzioni, le riparazioni, i controlli, le revisioni e in alcuni casi dalla vendita di accessori come ad esempio l’olio per i freni, le ruote ecc. Il meccanico potrà anche aiutare i propri clienti a vendere un mezzo di trasporto che non usano più, accaparrandosi così il “diritto” alla riparazione dello stesso per il nuovo e futuro proprietario.

Spese per aprire un’officina

Aprire un’officina richiede un investimento superiore di quanto potresti credere. Molte persone pensano che basta avere un fondo, qualche attrezzo e acquistare i pezzi di ricambio. Potrebbe andar bene certo, ma vorrebbe dire offrire solo l’1% dei servizi che un officina normalmente dà ai propri clienti, cosa che ovviamente, non vi porterà alcun vantaggio visto la concorrenza.

Le spese principali per aprire un’officina si riferiscono all’acquisto dei piccolo utensili e degli attrezzi, del tubo di aspirazione, il ponte sollevatore (da solo costa circa 30 mila euro), postazione per la pre-verniciatura (altri 30 mila), cabina per la verniciatura, che deve essere senza ristagno d’aria. Per questo altri 60 mila come minimo.

Tra le altre spese bisogna tener di conto di un ipotetico dipendente. Potresti aver bisogno di qualcuno e di conseguenza, devi offrire uno stipendio certo. Il prezzo base previsto dalla legge è di 1.100€ mensili.

Se vuoi aprire un officina, la cosa migliore da fare è prenderne una già avviata. Chi vuole cessare l’attività ti venderà non solo il posto, ma anche le attrezzature. Inoltre, aspetto che non dovresti proprio sottovalutare, prendendo in mano un’attività già avviata avrai già:

Una cerchia di clientela che conosce il luogo. Almeno l’80% continuerà a servirsi da te se fai bene il tuo lavoro e non differisci tanto nei prezzi rispetto al precedente proprietario.
Non dovrai attendere i permessi che spesso impiegano più di due mesi ad arrivare.
Non avrai bisogno di attendere tutti gli accertamenti da parte degli organi competenti, perché è tutto già regolarizzato da chi c’era prima.

Quanto guadagno se decido di aprire un’officina?

Un prezzo fisso ovviamente non c’è. Considera comunque che: il numero di servizi che offri, la qualità, i prezzi non eccessivamente cari ma in linea con il mercato, maggiore è il numero di persone che lavora per te (e quindi aumenta il numero di lavori che puoi accettare contemporaneamente) e più alti saranno i guadagni.

In linea generale comunque dovresti arrivare a guadagnare al netto circa 80 mila euro l’anno.

Burocrazia per aprire un’officina

Dichiarazione d’inizio attività all’Albo Imprese Artigiane.
Impatto acustico
Emissioni nell’atmosfera
Apertura di Partita Iva.

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