Come aprire un allevamento di gatti

gattoAprire un allevamento di gatti racchiude in se tre importanti fattori. Il primo è l’amore per questi meravigliosi animali, il secondo è il desiderio di aiutare i gattini meno fortunati, ospitandoli e donando a loro una nuova famiglia, il terzo invece è il desiderio di trasformare una passione in una vera e propria idea imprenditoriale.

Sono tante le persone che scelgono di aprire un allevamento di gatti, ma non tutte possiedono tutti e tre i requisiti sopra elencati. Ecco che si trasforma in un posto poco ospitale, dove gli animali soffrono e non ricevano l’amore che meritano.

Se vuoi intraprendere una carriera in questo settore, devi essere sicuro di poter e voler passare la maggior parte del tuo tempo con i gatti. Attenzione però a non affezionarti troppo a tutti loro, altrimenti darli via sarà sempre una tortura!

Adesso invece vediamo come aprire un allevamento di gatti.

– Come sempre avrai bisogno di un posto. è importante trovare il luogo adatto ma per fortuna in questo genere di attività hai una buona libertà di scelta. Potrai optare per una casa, un capannone o un edificio. Meglio ancora ovviamente se hai a disposizione oltre alla struttura chiusa anche un bel giardino.

– il luogo deve essere sicuro ovviamente e deve presentare tutte le comodità per gli amici baffuti. Appena hai scelto il luogo, dovrai ottenere l’autorizzazione da parte dell’Asl (Azienda Sanitaria Locale) della tua città. Per farlo devi presentare la richiesta al Comune di residenza.

– L’Asl a sua volta spedirà come osservatore un veterinario, il quale dopo un sopralluogo deciderà se la struttura che hai scelto è adatta o meno per accogliere l’allevamento di gatti.

Come renderlo idoneo  l’allevamento per gatti?

– La parte elettrica deve essere a norma
– Hai bosgno di un impianto ben strutturato che permetta ai gatti di abbeverarsi
– Servono degli ambienti sottoforma di stanze, le quali sono necessarie per i gattini malati.
– Hai bisogno di un reparto infermieristico.
– E ovviamente, come accennato prima, lo spazio all’aria aperta così che i gatti potranno correre.
Da solo non potrai portare avanti un posto simile. Spesso comunque troverai volontari amanti dei gatti che saranno ben felici di aiutarti a curare il luogo e i piccoli amici.

A livello burocratico poi dovrai iscriverti alla Camera di Commercio con la relativa apertura della Partita Iva.

Investimento per aprire un allevamento di gatti

Passiamo adesso al lato economico, aspetto da prendere in considerazione immediatamente prima ancora di provare a concretizzare il sogno di aprire un allevamento di gatti. Senza un budget o la sicurezza di poter ottenere un prestito, non potrai portare avanti la tua idea.

Per avviare un attività come questa devi avere un badget a disposizione alto. Le spese infatti sono tante. Anche se potrai ottenere l’aiuto di volontari e quindi non dovrai pagare gli stipendi ai tuoi collaboratori, tutto il resto delle cose che devi fare richiede un certo investimento.

Prima di tutto dovrai acquistare o pagare l’affitto della struttura. Avrai bisogno del denaro per ristrutturare il posto e renderlo idoneo secondo le leggi attuali.

Devi poi considerare le spese delle classiche bollette, l’arredamento, il cibo e tutte le vaccinazioni per i gatti presenti nella struttura.

Dovrai poi rendere accogliente il luogo con giochi, dormitori, stanzine per i mici malati.

Infine, visto che il tuo scopo nell’aprire un allevamento di gatti  non è solo quello di accoglierli ma anche di trovar loro una famiglia, dovrai investire qualcosa anche nella pubblicità. Potrai farla sia online che offline, ma l’importante è che sia mirata a trovare persone che amano i gatti e desiderano accoglierli come parte integrante della loro famiglia.

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