Diventare fisioterapista

fisioterapistaDiventare fisioterapista è un sogno comune a molte persone, soprattutto quelle che sentono la vocazione all’interno del mondo sanitario e vogliono aiutare gli altri a raggiungere e ritrovare la salute e il benessere.

Il fisioterapista si occupa delle persone e attraverso la propria professione cerca di far recuperare loro le funzioni neurologiche, motorie e psicomotorie attraverso gli interventi mirati. In alcuni casi si occuperà di persone che vogliono invece prevenire problemi futuri non appena entrano a conoscenza di avere una malattia o un problema che potrebbe degenerare negli anni.

Ma come si fa a diventare fisioterapista?

Per prima cosa, se vuoi diventare fisioterapista hai bisogno della laurea triennale in Fisioterapia. Trovi questo indirizzo nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia. Come forse saprai, puoi accedere solo dopo aver superato un test. Presupponiamo che hai già nel cassetto il tuo bel diploma, adesso?

Sei abilitato alla professione, ma questo non basta a far di te un professionista con i fiocchi. Potrai specializzarti ulteriormente in Scienze Riabilitative e seguire diversi corsi di perfezionamento.

Quali corsi seguire? Come ogni altra professione, anche il fisioterapista può specializzarti in molteplici settori. Puoi decidere di seguire corsi di psicomotricità, terapia occupazionale o fisioterapia sportiva.

C’è un albo professionale per i fisioterapisti?

Per adesso no. Tuttavia esistono due realtà che promuovono e tutelano i fisioterapisti. Si tratta dell’Associazione Italiana Fisioterapisti e Federazione Italiana Fisioterapisti. Tuttavia è bene conoscere le leggi che regolano i professionisti senza albo, visto che ultimamente sono uscite interessanti novità.

Come lavora un fisioterapista?

Hai due strade. Puoi scegliere di lavorare come dipendente per qualche struttura oppure, puoi scegliere di essere un libero professionista. Analizziamole entrambi.

Diventare fisioterapista e lavorare alle dipendenze di enti pubblici o privati. Lo stipendio di un professionista non è particolarmente alto in questi casi, ma come sempre, riduce a zero i rischi d’impresa e potrai sempre contare uno stipendio fisso a fine mese.

Diventare fisioterapista e lavorare come libero professionista può dare molte soddisfazioni. Sarà necessario aprire la P.IVA, cercare uno studio dove svolgere il tuo lavoro, arredarlo, ristrutturarlo secondo le norme vigenti e farsi tanta, tantissima pubblicità.

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