Come diventare mental coach

mental coachIl mental coach è definita una delle attività del futuro. Già affermata in America, pian piano sta recuperando terreno anche in Italia. La traduzione sarebbe “allenatore mentale” ma anche nel nostro paese si preferisce chiamare con il suo termine inglese.

Per diventare mental coach si deve prima di tutto seguire un iter formativo professionale. È importante quindi trovare una scuola che insegni il Coaching. È il solo modo per ottenere la conoscenza giusta per affrontare le sfide che la professione riserva. Le scuole richiedono pochi giorni di frequentazione al mese e durano meno di un anno.

Il lavoro del mental coaching non richiede una specifica preparazione scolastica, ma piuttosto una buona esperienza sul campo.
Il mental coaching può aderire a un albo o certificazione riconosciuta dallo Stato, ma non è obbligatorio farlo.

L’associazione è l’ A.I.C.P, mentre la federazione nazionale è l’ I.C.F. Il mental coaching è un libero professionista e quindi, puoi esprimersi nel modo in cui ritiene più opportuno.

Chi decide di diventare mental coaching può sfruttare diversi canali di comunicazione. Ogni seduta, la cui durata è in media di 45 minuti, può svolgersi come:
– incontro faccia a faccia
– Attraverso una video chiamata, utilizzando strumenti come Skype
– Attraverso il telefono
Ma cerchiamo di fare chiarezza e vediamo qual’è il ruolo di un mental coach nella società.
Lo scopo del mental coach è quello di accompagnare il suo assistito (il cliente) verso gli obbiettivi che vuole raggiungere. La persona richiede l’aiuto del coach perché da solo sente di non riuscire a portare avanti il progetto.
A richiedere la consulenza del mental coach sono privati e aziende, non è raro infatti che un professionista si occupi di assistere un intero team, così da migliorare il risultato complessivo del lavoro.

Lo scopo del coach non è quello di insegnare, ma di aiutare il proprio assistito a trovare la propria strada, tra le molte che ha a disposizione. Il coach allo stesso tempo imparerà da lui.

I requisiti per praticare questa professione sono: pazienza, autocontrollo, desiderio reale di aiutare gli altri, voglia di studiare e documentarsi sempre.

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