Come diventare fitoterapeuta

fitoterapiaIl fitoterapeuta studia le piante officinali per impiegarle a livello terapeutico, ottenendo dalle varie preparazioni delle medicine. È un lavoro antico che, nonostante le varie trasformazioni culturali e sociali, è ancora vivo e presente. Nonostante questo le leggi in proposito sono ancora dubbie. Alcuni farmaci fitoterapici vengono visti come farmaci a tutti gli effetti, altri invece, come integratori alimentari.

Chi vuole diventare fitoterapeuta deve studiare a lungo perché sarà suo dovere spiegare quali sono gli effetti indesiderati dei farmaci che somministra, deve spiegare le corrette modalità e deve sapere quando e perché servono. Il fitoterapeuta dovrà anche indicare i tempi di cura e le dosi quando somministra i propri preparati erboristici.

Un fitoterapeuta serio però, non deve avere la presunzione di poter guarire ogni male. Il suo lavoro è quello di aiutare le persone e deve avere a cuore sempre e soltanto il loro benessere. è suo dovere aiutarle a trovare la salute perduta, quindi, dovrà sapere quando indirizzare il paziente verso strutture più idonee. Dovrà poi sfatare il mito che, trattandosi di erbe, i pazienti non avranno effetti collaterali. Questa credenza è stata ormai sfatata ma deve essere compresa dalle persone. La fitoterapia è in realtà, una medicina a tutti gli effetti e come tale, può presentare alcuni effetti collaterali in seguito a un abuso o un utilizzo errato dei preparati.

I danni della fitoterapia sono certamente inferiori ma, in forma strettamente collegata, anche meno efficaci davanti a problemi gravi.

Per diventare fitoterapeuta è necessario seguire un percorso di studi mirato. Si può scegliere tra una laurea in: Medicina, Scienze Biologiche, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.
Successivamente è bene seguire un corso di specializzazione in fitoterapia.

Il corso di fitoterapia prevede lo studio dei seguenti temi:
Fitoterapia generale
Farmacognosia
Fitochimica
Galenica
Fitocosmesi
Relazione tra patologia e cura fitoterapica.

Successivamente, come ogni professionista che si rispetti, il fitoterapeuta dovrà seguire i corsi di aggiornamento.

Da un punto di vista burocratico è sempre bene informarsi alla propria regione. In ogni caso si sta parlando di un libero professionista che dovrà aprire Partita IVA, oppure di un collaboratore che potrà essere inserito all’interno di un azienda.

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