Come diventare apicoltore

allevare apiPer diventare apicoltore hai bisogno prima di tutto di una cosa. La passione. Capisci già da solo che lavorare con le api non è come preparare una focaccia, non è un mestiere adatto a tutti coloro che cercano una buona idea imprenditoriale. Bisogna anche dire però che la passione da sola però non ti porta a niente. Ecco perché nasce questo articolo. Il mio scopo oggi è quello di aiutarti a realizzare il tuo sogno con qualche suggerimento utile, tutto il resto tocca a te.

Ma cosa fa l’apicoltore? Se stai leggendo questa pagina probabilmente lo sai già, ma facciamo un breve riassunto.

L’apicoltore alleva le api per utilizzare dopo una parte del prodotto presente nell’alveare, cioè il miele, il polline, l’apitossina, la propoli, la cera d’api, la pappa reale… L’alveare però è stato costruito dall’uomo, ecco che prende il nome di arnia.

1. Devi studiare a fondo l’ape. Questo insetto è stato definito come uno dei più complessi di tutto il regno animale. Per diventare apicoltore in pratica, devi amarle e voler stare il tuo tempo a contatto con loro. Altrimenti, lascia perdere e cerca di intraprendere un’attività che possa darti soddisfazioni.

2. Dovrai conoscere le condizioni ottimali in cui un alveare si sviluppa. Dovrai rapportarti con le api e stare molto attento a non intralciare il loro ecosistema. Parliamoci chiaro. Non puoi improvvisarti agricoltore. Non è un lavoro che impari con l’esperienza. Dovrai seguire un corso didattico e dopo proseguire con gli aggiornamenti e l’esperienza sul campo. Ovviamente se trovi un apicoltore professionista disposto a prenderti sotto la sua ala e insegnarti tutto, ben venga.

3. Bene, hai partecipato a corsi, hai aiutato un apicoltore in modo da apprendere il mestiere, rimani sempre aggiornato grazie agli esperti del settore. Adesso puoi pensare ad aprire l’attività. Avrai bisogno di acquistare un terreno agricolo. Tranquillo, per partire bastano poche decine di metri. Non pensare subito in grande, tasta il terreno prima.

Dovrai acquistare poi le arnie. Per iniziare ne bastano 2 o 3 e non spenderai più di 200€. Avrai bisogno di affumicatori e indumenti, il prezzo anche in questo caso non supera i 200€.
Avrai bisogno di un laboratorio di smielatura, ma puoi tranquillamente affidarti a servizi esterni per i primi periodi.

4. Promuovi il tuo prodotto. Sai qual’è il metodo migliore? Regalalo il tuo miele! Si hai capito bene. Lo so che quando apri un’attività vorresti guadagnare bei soldi sin da subito, ma non è così che funziona in questi settori.

I primi tempi dovrai regalare il tuo prodotto alle persone, in modo che possano assaggiarlo e capire la sua reale qualità di ciò che stai offrendo. Non devi esagerare ovviamente, bastano piccole confezioni e dopo il passaparola farà tutto da solo. Le persone si ricordano anche delle buone azioni. Se tu regali un prodotto così pregiato, non ci penseranno due volte a ricambiarti il favore facendoti pubblicità e tornando loro stessi ad acquistare da te!

5. Per promuovere il prodotto inoltre, devi utilizzare anche i mezzi non convenzionali. Presenta nuove ricette ai ristoranti vicini (ovviamente a base del tuo miele), apri un blog sull’apicoltura e i tuoi prodotti, vendi anche tramite e-commerce, avvia un canale youtube e mostra il tuo lavoro in diretta.

Penso che diventare apicoltore sia una decisione magnifica per tutti coloro che amano stare a contatto con le api. Inoltre non dimentichiamoci che la nostra terra ha bisogno di questi lavoratori. Si, il miele naturale ha un grande valore.
Lavorando a contatto con le api e il loro ambiente, riscoprirete la vera passione per la vita naturale e potrete finalmente liberarvi dalla vita fatta di corsa, del consumismo e di tante altre cose che procurano solo stress aggiunto.

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