Come aprire una scuola di ballo

scuola di balloAprire una scuola di ballo è il sogno di tante donne e uomini che hanno dedicato a questa passione tanti anni della vita.

La danza la devi avere nel sangue. Non puoi pensare di aprire una scuola di ballo perché cerchi semplicemente una buona idea imprenditoriale. Avrai a che fare ogni giorno questo lavoro e oltre ad essere veramente portato alla danza, devi possedere tanta pazienza e buone capacità di insegnamento.

Se possiedi questi primi requisiti, vediamo come devi muoverti nel campo economico. Per aprire una scuola di ballo hai bisogno di un buon budget a disposizione. Lo spazio per insegnare oscilla dai 100 ai 500 mq. All’inizio potrai mantenerti sull’idea di aprire una scuola di 100-120 mq, in modo da ammortizzare le spese iniziali. Tuttavia, non si tratta solo di affittare o acquistare lo spazio che utilizzerai per creare la scuola.

Dovrai pensare anche all’impianto stereo, il parquet, le barre a parete, gli specchi, l’insonorizzazione, le uscite di sicurezza, l’illuminazione, i servizi igienici, l’impianto di riscaldamento, l’assicurazione, i diritti alla Siae, la manutenzione e la pulizia, lo spogliatoio e la segreteria. Non mancano poi gli stipendi agli insegnanti che assumerai.

Come vedi, aprire una scuola di ballo non è un gioco da ragazzi. Ti consiglio di cercare un posto già utilizzato in precedenza per lo stesso motivo, così dovrai accollarti meno spese e allo stesso tempo meno decisioni.

Se pensi di poter sostenere tutto questo, non ti resta che scegliere la forma giuridica per inquadrare la tua nuova attività.

Se hai optato per una piccola scuola, puoi orientarti verso l’associazione sportiva dilettantistica. Si tratta di un’associazione senza fini di lucro, anche se in realtà è prevista la possibilità di erogare il compenso per l’amministratore delegato o il presidente.

Qualora hai deciso di fare il grande passo, puoi creare un’impresa societaria. Dovrai avviare l’attività inviando la Comunicazione telematica al Regisro della Camera di Commercio. Dovrai aprire Partita IVA, pagare le tasse all’Inps e l’Inail.

È importante dopo richiedere l’agibilità dei locali, ottenere dai Vigili del fuoco il certificato di prevenzione incendi e versare una tassa alla SIAE per la diffusione della musica.

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