Sono tre i mestieri che non conoscono la crisi

lavoroDa quanto tempo sentiamo parlare di crisi? Uscirne è diventata quasi un utopia. Esiste però un problema di fondo. Tendiamo a generalizzare troppo (e su tutto). Si, se esiste la crisi, crediamo che qualsiasi settore ne sia stato colpito. Non pensiamo mai che alcune categorie di lavoratori, non si accorgerebbero neppure che esiste, se non fosse che persone vicine a loro sono state coinvolte in prima persona.

I mestieri che possono chiamarsi fuori da questa disastrosa situazione economica sono quelli che richiedono l’utilizzo delle mani. Sembra che l‘estetiste, i pizzaioli e gli imbianchini, non trovino grossi problemi nel procurarsi un posto di lavoro.

Non si tratta solo di un ipotesi, frutto di una mente che spera ancora nel futuro migliore di cui tanto si sente parlare. A fornirci i dati, è la Cgia di Mestre, l’Associazione Artigiani Piccole Imprese. Ricevendo i dati dalle Camere di Commercio del paese, soltano nell’anno 2013, in alcune specifiche sezioni del ramo artigianato, sono stati messi a disposizione 24 mila posti di lavoro.

Se molte aziende chiudono perché non riescono a sostenere le spese, altre, sembrano navigare in mari tranquilli.

Dire che solo le tre categorie appena nominate, sentono poco (o punto) la crisi, sarebbe ingiusto. In realtà, i dati evidenziano come il settore legato all’alimentazione continua a offrire posti. Ad esempio si cerca sempre bravi pasticceri, persone capaci di stare dietro al banco di rosticcerie e gastronomie.
Oltre alle estetiste, anche i parrucchieri e i tatuatori continuano a trovare lavoro senza troppi problemi.

E che dire dei giardinieri e degli addetti alle pulizie?

Vi dico questo perché è giusto che ognuno di noi faccia una riflessione. La maggior parte dei lavori sopra citati non richiedono una laurea e, molto spesso, nemmeno un diploma. Solo i centri estetici richiedono persone che hanno studiato per fare questo specifico lavoro. Per tutto il resto, si tratta solo di mettersi di impegno e cercare di fare nostro un nuovo mestiere!
Chi ha sacrificato molti anni nello studio, sogna di poter sfruttare la propria laurea in qualcosa che dia una soddisfazione maggiore. Ma i tempi dove rifituare un lavoro era concesso, sono finiti da già da un po.

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