Come avviare una piccola casa editrice

libroHai la passione per i libri? Ami la cultura e non manchi mai un occasione per documentarti e respirare un pò di “sana arte“? Oggi ti propongo come nuova idea imprenditoriale, proprio quella di avviare una piccola casa editrice.

Mettiamo in chiaro una cosa: la concorrenza è spietata. Così come vedersi pubblicare un libro (senza auto pubblicazione) è diventata un impresa ardua, lo stesso vale per queste piccole case editrici che nascono e nel giro di pochi anni sono costrette ad abbandonare il loro sogno.

A differenza di uno scrittore però, la casa editrice ha maggiori possibilità di successo. Per imporsi pian piano sul mercato editoriale dovrà stare al passo con i tempi e avere un minimo di pubblicazioni ogni anno. Ma con costanza, passione e tenacia, è possibile avviare una piccola casa editrice e sviluppare un business vero e proprio.

Di cosa hai bisogno per avviare una piccola casa editrice?
I requisiti richiesti sono davvero minimi. Non hai bisogno di studi particolari ne di qualche competenza specifica. I requisiti importanti sono quelli personali, come ad esempio la passione verso la cultura. Una forte determinazione e l’intuito nello scovare qualche nuovo talento.

L’investimento iniziale non è molto sostanzioso. Si tratterà di mantenere le spese della Partita Iva e pagare i collaboratori. Avrai bisogno di: un grafico, un editor, un contabile e un addetto alla stampa.

Dovrai poi impegnarti a fondo per trovare un giro di distribuzione adeguato.
Facciamo un passo indietro. Una volta che hai aperto Partita Iva, dovrai iscriverti nel Registro degli Editori e Stampatori. Dopo, comunichi l’apertura dell’impresa alla Camera di Commercio.

Tutto il resto spetta a te! Impegnati nella tua nuova impresa, mettici passione e investici denaro e sudore, vedrai che i frutti arriveranno!

 

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