Diventare maitre di sala

Il maitre di sala, chiamato anche responsabile di sala, è un professionista altamente qualificato che si occupa della riuscita del servizio ai tavoli. In realtà, le sue competenze, sono molto più ampie; infatti, accompagna i clienti al tavolo ma decide anche come organizzare il menù e i turni di lavoro. Il maitre, ha anche il compito di verificare l’operato dei camerieri e di coordinarli in base alle esigenze della cucina e dei clienti; inoltre, si occupa dell’allestimento della sala e dell’arredamento.

Questa professione, ha origini piuttosto antiche; infatti, la diffusione di questo ruolo si fa risalire addirittura alle corti europee. Col tempo, i compiti del maitre si sono specializzati e qualificati e oggi, la sua presenza è indispensabile per i ristoranti più selezionati.

Il maitre, ha il compito di accertarsi che il servizio stia procedendo per il meglio, ecco perchè è necessario che la sua formazione sia ampia e riguardi vari settori come quello della gastronomia, dell’enologia e del marketing. Il maitre, deve avere delle conoscenze che riguardano anche le normative igienico sanitarie e quelle della sicurezza alimentare; inoltre, deve saper gestire le prenotazioni e la disposizione dei tavoli.

Si tratta di una figura professionale molto richiesta, soprattutto in ristoranti di un certo livello e dove vi si dia grande importanza al settore del food & beverage. In alcuni locali, il maitre di sala di occupa anche di gestire la pubblicità e, soprattutto negli hotel, di occuparsi anche del settore bar.

Il maitre, lavora prevalentemente in sala, anche se ha frequenti contatti con la cucina e con lo Chef.

Per diventare maitre di sala è possibile seguire strade differenti. Sicuramente quella più caratterizzante, si ottiene dopo aver frequentato un Istituto alberghiero. Questo è un Istituto superiore della durata di cinque anni; durante il corso di studi sono previsti stage presso delle accreditate realtà del settore.

In alternativa, soprattutto per chi ha già accumulato dell’esperienza, è possibile frequentare dei corsi professionali grazie ai quali si ottiene una qualifica specialistica.

Al momento della scelta del corso professionale, è bene puntare su corsi che offrano stage, anche all’estero e i cui docenti siano qualificati.

Una volta ottenuto il titolo è bene iniziare ad accumulare esperienza; in particolare, per migliorare la formazione linguistica, sarebbe opportuno programmare un’esperienza all’estero. Dopo aver conseguito il titolo di studio, è necessario compilare un dettagliato curriculum vitae da inviare ai locali più grandi ed importanti.

In entrambi i casi, l’esperienza è fondamentale; in alcuni casi il maitre, ha ricoperto prima altri ruoli, come per esempio l’essere responsabile di un certa zona della sala. Esiste anche il secondo maitre che,in genere, lavora in grandi strutture; il secondo maitre, si occupa di coadiuvare il maitre, sostituendolo nei casi di assenza.

Per ricoprire questo ruolo, è fondamentale conoscere almeno una lingua straniera. Inoltre, fra i requisiti del maitre di sale ci sono le capacità manageriali, il riuscire ad organizzare squadre di lavoro e un orientamento al cliente. Questo professionista deve possedere molto tatto, deve saper ascoltare eventuali reclami dei clienti ma deve anche essere in grado di consigliare i giusti abbinamenti fra vino e cibo. Inoltre, questo professionista è in grado di utilizzare gli strumenti informatici per la memorizzazione delle comande e l’elaborazione del conto finale. Il metre, in alcuni casi, si occupa personalmente di realizzare i piatti flambè; ecco perchè è necessario che conosca le regole della preparazione dei piatti e del modo di proporli.

E’ una figura piuttosto ricercata in particolare, come abbiamo accennato, nei locali di un certo rango e di medie e grandi dimensioni. La sua presenza, viene considerata sempre più indispensabile dagli imprenditori che desiderano offrire un servizio differente rispetto a quello offerto dalla ristorazione veloce.

Il maitre di sala, deve essere pronto a lavorare durante le festività e ad avere orari di lavoro impegnativi; infatti, spesso le serate si protraggono fino a tardi.

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