Come diventare tatuatore

tattooI tatuaggi sono una forma artistica molto diffusa, non soltanto fra i più giovani. Sempre più persone sfoggiano sulla propria pelle simboli, frasi e disegni che possono essere elaborati e colorati secondo il proprio gusto personale.
La richiesta di tatuaggi è in continua ascesa, quindi essere un tatuare professionista significa poter svolgere una professione richiesta che non conosce crisi. Il tatuaggio è diventato un modo per rendere indelebile avvenimenti particolarmente importanti, come un amore oppure la nascita di un figlio; non si tratta più di un vezzo relativo soltanto ad alcune classe sociali. Infatti, i tatuaggi sono un fenomeno trasversale che interessa giovani studenti, professionisti e manager di mezza età.
Per diventare tatuatore è necessario possedere una formazione tecnica ma anche un certo estro artistico; infatti, il consiglio è quello di frequentare un istituto superiore specifico come il liceo artistico. In alternativa, è possibile conseguire un diploma di scuola superiore e poi proseguire la formazione iscrivendosi ad un’accademia di belle arti. Infatti, è fondamentale essere molto preparati da un punto di vista artistico.
In base alla circolare ministeriale del 1998, esistono delle regole molto precise per poter aprire un centro di tatuaggi; ogni Regione deve provvedere alla loro applicazione.
Per diventare tatuatore professionista, è necessario frequentare un corso a pagamento di formazione regionale durante il quale vengono affrontate alcune tematiche; in particolare i tatuatori vengono istruiti su come utilizzare e mantenere le attrezzature, sulle norme igieniche da rispettare per evitare infezioni e l’eventuale diffusione di malattie. Inoltre, si imparano quali siano i compiti di un tatuatore; fra le matrie anche lo studio della cute e le sue caratteristiche.
Al termine del corso, è previsto un esame finale utile per ottenere la qualifica necessaria per poter intraprendere la professione di tatuatore.
Dopo aver terminato il corso, si può pensare di svolgere un periodo di tirocinio per raffinare le conoscenze apprese e fare pratica; il periodo in cui si migliorano le conoscenze può essere più o meno lungo durante il quale si può disegnare su carta; il tirocinio permette anche di imparare a maneggiare le attrezzature, a pulirle e a preservarle. Infatti, prima di iniziare ad eseguire tatuaggi reali, bisogna aver accumulato una certa esperienza; di solito il percorso di formazione dura qualche anno. Al termine del periodo di apprendistato è possibile decidere di cambiare studio oppure di intraprendere questa professione in proprio.
I tatuatori possono intraprendere un’attività imprenditoriale, aprendo un centro oppure essere assunti presso centri già esistenti. Per aprire un centro di tatuaggi, bisogna affittare o acquistare un locale idoneo; questo deve ottenere l’approvazione igienico-sanitaria rilasciata dalla Asl. Inoltre, per legge bisogna effettuare la comunicazione al Comune dell’inizio attività e recarsi alla camera di commercio per richiedere l’apertura della partita IVA e iscriversi al registro delle imprese. Le altre procedure da seguire sono aprire una posizione all’Inail e all’Inps. Quando si decide di avviare un’attività in proprio, bisogna considerare il costo dell’acquisto delle attrezzature.
Per farsi conoscere, il suggerimento è quello di creare un sito internet e un book con tutti i tatuaggi eseguiti e creati; l’album delle proprie creazioni può essere realizzato sia con foto che con disegni. Sul sito internet, è importante riportare anche le informazioni personali come percorso di studi effettuato, compreso il corso di formazione.
La rete offre anche un’altra possibilità: quella di richiedere l’affiliazione presso importanti e conosciuti siti internet; in questo modo si riesce ad entrare in un circuito, aumentando il proprio giro d’affari.
Per diventare tatuatore, è indispensabile avere delle doti artistiche e avere un tratto deciso e preciso, naturalmente, tutte queste qualità si perfezionano col tempo e con l’esperienza. Altre caratteristiche importanti sono il buon gusto e la creatività.
La professione di tatuatore, soprattutto quando si diventa esperti, garantisce dei buoni guadagni; il costo di un tatuaggio è piuttosto variabile e dipende dalle dimensioni, dai colori e dalla complessità del disegno. Per incrementare il numero di clienti, è fondamentale farsi conoscere ed essere presenti a meeting, fiere nazionali e internazionali.

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