Come diventare dietologo

dietistaTra le professioni sanitarie, non è raro che ci sia una certa confusione fra la figura del dietista e quella del nutrizionista. I dietisti sono degli specialisti, che si occupano di alimentazione; il dietista non può prescrivere medicinali o analisi.

Il dietista si occupa di prescrivere uno schema alimentare equilibrato; se il paziente presenta dei problemi di salute, il dietista è obbligato a rivolgersi ad un medico.

Il dietista è un professionista che è in possesso della laurea di primo livello di dietistica. Per poter accedere a questa facoltà, è necessario aver conseguito un diploma di maturità presso un istituto scolastico di secondo grado, inoltre, è obbligatorio fare la richiesta per poter sostenere il test di ammissione alla facoltà.

L’organizzazione del test di ammissione è curata dal MIUR e si articola in quesiti di cultura generale, biologia, chimica, matematica; ma la prova deve valutare anche le altre competenze e capacità .

Il corso per diventare dietologi si svolge presso le facoltà di medicina e chirurgia; successivamente alla laurea di primo livello, si può continuare e perfezionare la propria formazione, iscrivendosi ad un corso di laurea della stessa disciplina; per poter procedere in questa maniera, è necessario superare il test di ammissione, perché si tratta di corsi a numero chiuso.

Per diventare dietista, è obbligatorio frequentare, dopo la laurea, corsi di qualificazione e di aggiornamento; questi sono previsti per gli operatori della sanità.

Per diventare dietista, non bisogna avere l’iscrizione ad un albo professionale e non esiste neanche un ordine professionale. In realtà, esiste una norma che prevede che venga costituito un albo professionale ma, per ora, non si è ancora arrivati a niente.

Per le professioni sanitarie esiste il CONAPS, cioè il coordinamento nazionale delle associazioni delle professioni sanitarie. Questo organismo si occupa di equiparare le norme e la legislazione delle professioni sanitarie; inoltre il CONAPS, si sta attivando per creare gli albi professionali per le varie professioni mediche che ne sono ancora sprovviste, come i dietisti.

Il decreto ministeriale del 1994, numero 744 specifica quali siano i ruoli e i compiti del dietista; infatti si legge che chi svolge questa professione sanitaria si occupa di nutrizione ed alimentazione ma anche degli aspetti educativi nello stesso ambito.

Il dietista può lavorare in collaborazione con gli organi che si occupano di gestire e supervisionare le mense, elabora le diete che vengono studiate dal medico e studia e pianifica i pasti delle comunità, presso le quali risiedono cittadini ammalati o no.

Inoltre, il dietista può lavorare in equipe con altri professionisti che si occupano dei disturbi del comportamento alimentare. Il dietista può svolgere la sua professione sia come dipendente che come libero professionista e può essere impiegato in strutture private o pubbliche. Un dietista, si occupa delle attività didattiche atte alla conoscenza e alla diffusione delle regole alimentari.

Il dietista ha quindi, una moltitudine di campi nei quali può lavorare; infatti, si tratta di una professione ricercata e che propone degli ottimi sbocchi lavorativi. Un dietista può proporre la sua candidatura presso le mense, dove controlla e verifica il mantenimento delle regole igienico-sanitarie; inoltre può trovare occupazione negli istituti che lavorano per prevenire e curare i disturbi del comportamento alimentare. Il dietista, può essere assunto anche presso le strutture ospedaliere dove gestisce l’alimentazione dei pazienti oppure presso i centri di medicina sportiva. In questi luoghi, il dietista è chiamato per occuparsi di alimentazione e di dietistica.

Il dietista che intende lavorare come libero professionista, ha bisogno di affittare o acquistare uno studio medico e deve provvedere ad installare un’adeguata insegna. Inoltre, è necessario farsi pubblicità per farsi conoscere da quante più persone possibili.

La professione di dietista è presente in svariati altri Paesi europei; se il titolo di dietista è stato conseguito da un cittadino italiano presso un’università italiana si può pensare di lavorare all’estero. Per farlo, è necessario richiedere che il proprio titolo di studio sia riconosciuto. Questo passaggio, è da richiedere all’autorità straniera del Paese nel quale si intende lavorare.

Invece, se si tratta di cittadini stranieri che sono in possesso del titolo di dietista e hanno ottenuto il titolo in Paesi stranieri, diversi dall’Italia, è obbligatorio che facciano una richiesta di riconoscimento del proprio titolo di studi al ministero della salute.

Letture interessanti:

ANDID Associazione Nazionale Dietisti

Come diventare dietista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.