Aprire una tabaccheria

aprire un tabacchinoAprire una tabaccheria è una buona idea imprenditoriale.

I Tabacchini vendono sigarette e tabacchi in generale, francobolli, gratta e vinci, ricariche telefoniche e sono anche i punti dove poter giocare il superenalotto, la schedina del totogol e gli altri giochi legali della Sisal; alcune tabaccherie si occupano anche del pagamento delle bollette e della vendita dei biglietti del trasporto urbano.

Per poter aprire un tabacchino, è obbligatorio richiedere l’autorizzazione per la vendita dei monopoli di Stato; la procedura prevede che si inoltri una domanda scritta all’AAMS, cioè all’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. La richiesta deve essere presentata entro il primo trimestre dell’anno. La domanda deve contenere alcuni dati importanti come quelli personali di chi effettua la richiesta e il numero identificativo delle tre tabaccherie che si trovano dei pressi. Per aprire una tabaccheria, la legge impone che sussista una distanza minima; nei centri con più di centomila abitanti la distanza fra un tabacchino e l’altro è minimo duecento metri. Nei centri con meno di centomila abitanti ma con più di trenta mila persone, la distanza minima deve essere di duecentocinquanta metri, mentre nelle città con una popolazione compresa tra i diecimila abitanti e i trentamila la distanza è di trecento metri. L’ufficio regionale dell’AAMS verifica anche la presenza delle tabaccheria e la loro distribuzione sul territorio, infatti esiste il limite massimo di un tabacchino ogni millecinquecento abitanti e quello minimo di una ogni ottocento.

Invece, se si decide di aprire una tabaccheria in alcune aree particolari come in un porto o in una stazione ferroviaria è necessario inoltrare una richiesta all’ufficio regionale dell’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. La domanda deve essere redatta in carta da bollo e può essere inoltrata in qualsiasi momento.

L’ufficio regionale dell’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato può rilasciare o no la licenza e la decisione dipende da alcune variabili, come per esempio la distanza fra una rivendita e l’altra. E’ importante sottolineare che si tiene in considerazione il percorso pedonale più corto.

Fra le considerazioni effettuate, si studiano gli utili ottenuti dalle altre rivendite e si stabilisce se il nuovo tabacchino può incidere sugli incassi degli esercizi già attivi; inoltre, si studia il possibile volume di affari della nuova rivendita.

Dopo aver ricevuto l’assenso dell’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, è necessario richiedere l’apertura della partita IVA e l’iscrizione alla camera di commercio competente.

Per aprire una tabaccheria, si possono scegliere diverse forma giuridiche che vanno dalla società alla dita individuale.

In alcuni casi particolari, i tabacchini vengono creati per decisione dell’ispettorato dei monopoli di Stato; questo accade quando nascono nuovi quartieri o si sviluppano in maniera particolare alcune zone cittadine.

Le rivendite di Sali e tabacchi si occupano di vendere tutti i prodotti che provengono dall’amministrazione autonoma dei monopoli; inoltre devono smerciare fiammiferi e sistemi di accensione, ma per questi ultimi devono avere un’autorizzazione particolare. Le rivendite di tabacchi non possono essere spostate, in quanto si tratta di monopoli di Stato e la rivendita è stata data soltanto in concessione. Questa norma non si applica se si tratta di una rivendita di tabacchi posta all’interno di un esercizio pubblico, come per esempio capita in alcuni bar.

Per avere un certo successo, bisogna puntare ad un locale ben posizionato; cioè è importante che sia posto in una strada trafficata, dive vi sia un continuo passaggio di persone. La posizione ideale potrebbe essere nei pressi di uffici, scuole o uffici postali. Inoltre, è bene scegliere un edificio con una vetrina ampia, nella quale si possono esporre sigarette, sigari o quant’altro.

La rivendita di tabacchi si può acquistare, verificando prima il volume degli utili; in questo caso nell’investimento iniziale non sono contemplate le spese per l’allestimento e per gli arredi, ma bisogna sottolineare, che in genere le tabaccherie vengono vedute a prezzi che non si possono considerare “bassi”. E’ importante stilare un piano d’impresa per capire quali siano le cifre da investire e quale il piano di rientro.

Per aprire un tabacchino è necessario avere alcuni requisiti caratteriali, cioè essere gentili, affabili e disponibili con i clienti; è importante riuscire a fidelizzare la clientela perché questo tipo di rivendita guadagnano in relazione al volume di affari.

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