Aprire un’Officina

officinaAprire un’officina in proprio può rappresentare un’ottima idea per mettersi in proprio ed una buona fonte di guadagno visto la grande richiesta.

Una causa che ha fatto aumentare il lavoro delle officine è senza dubbio la crisi e la necessità di risparmiare, tantissimo automobilisti preferiscono tenere il proprio veicolo anche se vecchio o scomodo piuttosto che acquistarne uno nuovo, di certo più veloce ed accessoriato. Inoltre, molti automobilisti preferiscono ricorrere ad officine di dimensioni più piccole, anziché recarsi in quelle più grandi, blasonate ma a volte più costose.

Per aprire un’officina in proprio, per prima cosa è necessario avere una certa conoscenza del mestiere e un buon bagaglio di esperienza sul campo. Le officine di riparazione sono soggette alle leggi regionali che variano appunto secondo la regione nella quale si intende aprire la propria attività.

Per aprire un’officina in proprio è necessario essere in possesso dei requisiti che vengono richieste dalla legge del 1992 n. 122; questa norma sancisce i requisiti professionali e morali; quelli morali sono relativi al non avere carichi e condanne penali, mentre quelli professionali riguardano il titolo di studio conseguito.

Per aprire un’officina in proprio è obbligatorio richiedere l’iscrizione al registro delle imprese; inoltre, è necessario iscriversi all’albo delle imprese artigiane. Con la richiesta di iscrizione, si deve compilare un certificato nel quale sia indicato il nome del responsabile tecnico di officina; il certificato deve contenere l’attestazione del possedimento dei requisiti morali, previsti dalla legge.

Il responsabile tecnico di officina può essere anche la stessa persone che ha assunto il ruolo di titolare; è anche possibile che i due ruoli non coincidano e che il responsabile tecnico sia svolto da un’altra persona.

Il responsabile tecnico di officina può essere l’amministratore o un socio oppure può essere un dipendente della stessa officina. Nel primo caso, cioè quando si tratta di un socio o dell’amministratore, si parla di rapporto di immedesimazione, ed è obbligatorio segnalarlo al registro delle imprese.

Quando si apre un’officina in proprio si può decidere anche di scegliere un marchio automobilistico riconosciuto, in modo da avere un’officina autorizzata. In genere, questa è una delle soluzioni più scelte perché permette di avere alle spalle una struttura solida; inoltre, i clienti sono attratti da un nome già conosciuto e di cui si fidano.

Per aprire un’officina è di fondamentale importanza il locale scelto; è necessario che sia ampio e che sia possibile entrare ed uscire senza problemi; inoltre è previsto che ci sia lo spazio per parcheggiare le macchine da riparare. Inoltre, il locale deve essere dotato di una zona per i servizi igienici e di un’area riservata all’accettazione dei clienti e alla segreteria.
Prima di dare avvio a questa attività bisogna richiedere il certificato Asl che attesti l’idoneità dei locali.

Agli inizi ci si può organizzare in spazi ristretti ma, se si opta per un’officina autorizzata è meglio informarsi in maniera preventiva su quali siano le richieste della casa madre da rispettare, per ottenere il marchio.

Per aprire un’officina in proprio e farla diventare autorizzata, è necessario contattare il marchio che si considera migliore e fare una richiesta per avere l’autorizzazione. In genere, la casa madre richiede delle informazioni relative al numero di occupati, ai locali e via dicendo. E’ la stessa casa madre che si occupa di verificare che ci siano le condizioni adatte al rilascio del marchio. Ogni casa madre impone delle regole precise e diverse che vanno dal numero dei locali al tipo di assistenza da prestare.

Le case madri tengono in considerazioni un gran numero di elementi, compresa la zona dove l’officina è ubicata; in genere si preferiscono locali che siano siti in zone molto frequentate e soprattutto ben collegate.

I costi per aprire un’officina in proprio comprendono i costi di affitto o acquisto del locale, l’acquisto delle attrezzature e il pagamento di eventuali dipendenti. Lo stipendio di personale qualificato è si un costo fisso importante ma è anche garanzia di successo.

Inoltre, si può pensare di fornire dei servizi specifici che permettano di acquisire un determinato tipo di clienti.

E’ molto importante farsi pubblicità e farsi conoscere; fidelizzare i clienti è un ottimo modo per garantirsi un giro d’affari costante. Questo è possibile solo se si è in grado di garantire un buon lavoro ad un prezzo conveniente e giusto; per eseguire dei lavori di livello è necessario avere uno staff di professionisti che abbiano esperienza e competenze tecniche.

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