Il peeling chimico non solo contro l’acne

Uno dei rimedi non naturali che al giorno d’oggi sta riscuotendo maggiore successo per la cura dell’acne e per la lotta alle impurità della pelle – non solo acne quindi, ma anche punti neri, brufoli e cicatrici da acne – è il peeling chimico, che vanta una storia antichissima – già gli egiziani facevano uso di piante e fiori per levigare la pelle del viso e per mantenerla più profumata e purificata – e che, grazie allo studio di diversi dermatologi, sta piano piano diventando uno dei trattamenti estetici più interessanti per la lotta all’acne.

Ma quali sono gli usi del peeling chimico?

Il peeling non è infatti utilizzato solo per combattere gli inestetismi della pelle più fastidiosi come acne, brufoli e punti neri, ma il suo uso è strettamente collegato anche ad altre patologie e ad altri inestetismi.

Vediamo insieme quali sono:

– Cheratosi e invecchiamento cutaneo: si tratta di un’alterazione patologica della cute caratterizzata da un ispessimento dello strato corneo dell’epidermide, dovuta a diversi fattori tra i quali figurano un’eccessiva esposizione solare che spesso è causa anche dell’invecchiamento della pelle;

– Radiodermiti: si tratta di dermopatie causate di solito da radiazioni ionizzanti o da sostanze radioattive;

Rosacea: dermatite cronica che interessa l’area centrale del volto e si manifesta con sintomi quali eritema, arrossamento della pelle colpita e lesioni;

– Acne: malattia della pelle che può avere diverse cause e che può essere di diversi tipi;

– Smagliature o strie atrofiche: sono delle alterazioni della superficie della pelle, che presenta lesioni simili a sottili cicatrici ad andamento lineare e che si presentano soprattutto quando si dimagrisce o si ingrassa in maniera violenta e continua;

– Cicatrici da acne: esse sono dovute ad uno scorretto trattamento dell’acne ;

– Discromie, ovvero le classiche “macchie sulla pelle” che possono essere imputabili a diversi fattori tra cui anche una predisposizione genetica;

– Dermatite seborroica, una patologia che può interessare anche il cuoio capelluto.

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