Diventare sarto

diventare sartoDiventare sarto significa svolgere un lavoro creativo e artigianale che impone studi seri, perfezionati con la pratica. Il sarto è un artigiano capace di preparare vestiti ed è abile nel cucito e nel taglio.
Attualmente, si sta riscoprendo l’importanza dei sarti che sono capaci di trovare soluzioni creative per ammodernare capi o aggiustarli.
Più precisamente un buon sarto deve saper tagliare, saper cucire alla perfezione, saper inserire cerniere o bottoni, distinguere i tessuti e preparare abiti secondo le indicazioni del cliente.
Per riuscire a diventare un sarto professionista è necessario frequentare delle scuole o dei corsi di formazione. I corsi per sarto, dopo un esame finale rilasciano un diploma che è valido per lo svolgimento del lavoro. Sarà poi il soggetto a decidere come organizzarsi, cioè se aprire una sartoria propria oppure lavorare presso una sartoria come dipendente.
In genere i corsi di formazione per sarti durano circa sei mesi e comprendono una fase di prova presso laboratori selezionati. Si riesce così a raffinare le proprie conoscenze e a mettere in pratica le nozioni teoriche. Alcuni corsi per sarti prevedono anche degli stage da effettuare dopo il conseguimento del diploma. I corsi di formazione sono a pagamento e l’importo è variabile.
Alcuni corsi professionali permettono addirittura la specializzazione con l’ottenimento di un diploma di alta sartoria. Per poter accedere a questi corsi è necessario possedere già una formazione di base sulle tecniche di sartoria fondamentali.
Gli enti di formazione propongono molti corsi specialistici per ottenere la qualifica di modellista, sarto o sarto teatrale. In genere si tratta di corsi che non sono a pagamento e che sono riconosciuti anche dalle regioni italiane.

Esistono anche Istituti professionali di Stato dove conseguire il titolo di operatore della moda che è ben spendibile soprattutto dopo un periodo di apprendistato.
Esistono corsi di studio che forniscono un diploma ad indirizzo abbigliamento o moda ai quali dovrebbe seguire comunque un periodo di stage presso una sartoria qualificata.
Sia i corsi che i diplomi conseguiti presso gli istituti di stato permettono di avere un titolo spendibile facilmente nel mercato del lavoro e soprattutto riconosciuto ovunque.
Alcuni propendono per gli istituti d’arte che propongono corsi ad hoc per la sartoria, come quello moda e costume. Il titolo di maestro d’arte si consegue dopo i primi tre anni di studio; se poi si prosegue nella carriera scolastica di arriva al diploma di arte applicata. Seguire un corso simile fornisce competenze specifiche e garantisce capacità pratiche. Questo titolo dà anche la possibilità di iscriversi all’Università.
Gli istituti per l’industria e l’artigianato permettono di studiare abbigliamento e moda ottenendo dopo tre anni una qualifica, chiamata operatore della moda. Se si desidera proseguire gli studi ancora due anni si avrà il diploma di tecnico dell’abbigliamento e della moda. Con questo diploma si può decidere di perfezionare le proprie conoscenze iscrivendosi all’Università.
Frequentare questo tipo di studi significa fare anche lezioni pratiche e imparare materie specifiche relative alle origini di quest’arte e alla sua evoluzione.
Ci sono anche molti giovani che preferiscono affiancarsi ad un sarto professionista e lavorare direttamente presso la sua bottega imparando di giorno in giorno il mestiere. Per quest’ultima opzione, è necessario trovare un professionista avviato il quale intenda aiutarvi e farvi conoscere i trucchi del mestiere, facendovi fare soprattutto pratica.
Chi sceglie questa seconda via può perfezionare le sue conoscenze con libri specifici, riviste e oggi anche con internet. Sul web si trova molto materiale e non mancano i tutorial dedicati a questo settore specifico.
Per diventare sarto e riuscire a svolgere il mestiere con abilità e bravura bisogna aver maturato una certa esperienza, perché il titolo di studio non è di certo sufficiente.
Il successo è garantito anche dai macchinari scelti che devono essere affidabili e dai tessuti di grande qualità. Un buon sarto deve avere vasta scelta e deve essere in rado di soddisfare le richieste del cliente, in modo veloce e professionale.
Per sfondare e riuscire ad avere un atelier avviato o una sartoria che dia una buona resa economica bisogna tenersi aggiornati e cercare di diffondere la propria immagine anche attraverso il web. Un sito internet elegante e curato può di certo fare la differenza e attirare potenziali clienti.
Fra i requisiti di un buon sarto ci sono la precisione, la gentilezza, la pazienza e la disponibilità verso i clienti.

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