Vivere e lavorare all’estero: assistenza sanitaria, legale ed economica

vivere all'esteroNegli ultimi anni sta diventando sempre più interessante l’idea di trovare un’occupazione all’estero, ovvero in una nazione diversa dall’Italia nella quale sia possibile condurre un’esperienza non solo di lavoro, ma anche di vita molto importante e formativa.

Lavorare all’estero infatti significa non solo trovarsi a vivere a stretto contatto con persone che hanno un’identità linguistica e culturale diversa dalla propria (e questo è un aspetto positivo in quanto presenta delle ottime possibilità di arricchimento del proprio bagaglio culturale), ma anche conoscere una lingua diversa dalla propria e vivere un’esperienza per questo unica ed interessantissima.

Ma ovviamente come per ogni cosa, anche il lavoro all’estero significa comunque dover affrontare dei pro e dei contro: i vantaggi, come abbiamo visto, sono tanti, ma è anche importante parlare di tutte quelle situazioni legislative e delle documentazioni che bisogna ottenere per poter lavorare fuori dall’Italia.

Abbiamo quindi pensato di raccogliere un po’ di informazioni per gli italiani all’estero, sia dal punto di vista dell’assistenza sanitaria sia sotto altri profili, che pensiamo possano essere utili per tutti coloro che già si trovano all’estero ma non sanno a chi rivolgersi.

Assistenza economica

Un cittadino italiano che risieda stabilmente nella propria circoscrizione consolare e che si trovi in situazione di comprovata necessità, può ottenere un sussidio avente carattere di assoluta eccezionalità; nel caso in cui il cittadino italiano o risiedente in un’altra circoscrizione consolare si trovi ad affrontare difficoltà economiche impreviste per le quali non possa avvalersi dell’aiuto di familiari o terze persone, l’Ufficio Consolare, in base alle proprie disponibilità economiche, può erogare un prestito che il cittadino si impegnerà a restituire all’Erario secondo modi e termini stabiliti.

Assistenza sanitaria

Nel caso in cui si abbia bisogno di assistenza sanitaria, esistono diversi casi specifici da analizzare: i cittadini che risiedono e lavorano nell’Unione Europea, in Svizzera, nello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e nei Paesi con cui sono state stipulate apposite convenzioni, possono ottenere un’assistenza sanitaria diretta; i cittadini che invece si trovino a lavorare e vivere nei Paesi al di fuori dell’U.E., si trovano a dover usufruire di un’assistenza sanitaria indiretta, ovvero un tipo di assistenza che prevede unanticipo delle spese di cui si potrà richiedere ed ottenere il rimborso tramite l’Ufficio consolare all’estero.

Assistenza legale

L’assistenza legale è ottenibile, in casi di particolare gravità, anche sotto forma di  aiuto finanziario a connazionali indigenti. In caso di comprovata indigenza, si può ottenere un prestito con promessa di restituzione per i connazionali in transito oppure un sussidio per i residenti all’estero nella circoscrizione di competenza, salvo accertamento dell’eventuale disponibilità dei familiari in Italia a farsi carico delle relative spese.

Sul sito Internet del Ministero degli Esteri è possibile inoltre ottenere anche maggiori informazioni circa le opportunità di studio e di lavoro all’estero per italiani che abbiano intenzione di trasferirsi in una città o in un paese estero ma anche in merito alla risoluzione di diverse problematiche come ad esempio la cittadinanza, le pensioni, il servizio militare e molto altro ancora.

Per maggiori informazioni è possibile infatti visitare il seguente sito Internet: http://www.esteri.it/mae/it

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