Lavorare in Svizzera: lavoro e previdenza

Lavorare in Svizzera: informazioni su lavoro e previdenza

svizzeraLavorare all’estero rappresenta sicuramente una buona occasione in particolare per tutti coloro che vogliono intraprendere un’esperienza diversa ed avere un contatto con persone che si differenziano per cultura, lingua e stile di vita.

Una tra le nazioni in cui molti italiani decidono di emigrare per “fare la loro fortuna” è la Svizzera: paese alpino senza sbocco sul mare, il Canton Ticino rappresenta una scelta molto interessante per chi intende spostarsi dall’Italia e fare una gratificante esperienza di lavoro all’estero, dove, tra l’altro, la produttività del lavoro sta diventando sempre più elevata.

Inoltre, è proprio il caso di dire che la Svizzera rappresenta un grande esempio di multiculturalità, in grado di donare un’esperienza molto interessante e soddisfacente per tutti coloro che amano il contatto umano e che con esso intendono arricchire il proprio bagaglio culturale e linguistico: sotto quest’ultimo profilo, poi, vivere in Svizzera si profila come un’esperienza interessante, in quanto essa è suddivisa in tre regioni linguistiche e culturali, ovvero tedesca, francese, e italiana, a cui vanno aggiunte le valli del Canton Grigioni in cui si parla il romancio.

Si comprende quindi che da un lato l’arricchimento linguistico è un dato di fatto, ma dall’altro un’eventuale esperienza di lavoro potrebbe essere difficile per chi non conosce il francese ed il tedesco, perché non tutti gli svizzeri conoscono e parlano perfettamente l’italiano e perché chi decide di lavorare nel Cantone deve essere in grado di comunicare con tutte e tre le lingue ufficiali del paese.

Ad aumentare la multiculturalità e il non senso di appartenenza ad una nazione fisica, contribuiscono anche una certa diversità etnica e religiosa, con cantoni protestanti da un lato e cantoni cattolici dall’altro: tutti fatti che potrebbero rendere ardua, soprattutto ai primi tempi, un’esperienza di lavoro e di vita in Svizzera, anche se con le dovute eccezioni.

Dall’altro lato, non si può non parlare di tutti gli aspetti positivi di un eventuale trasferimento oltre il confine italiano: le differenze linguistiche e culturali, da barriere possono velocemente trasformarsi in opportunità di crescita personale, e questo è certamente un dato positivo di cui tenere conto. Inoltre, non possiamo non pensare al fatto che la Svizzera rappresenta di buon grado una delle nazioni in cui il lavoro è considerato un diritto prima ancora che un dovere, e non a caso è una delle nazioni economicamente più prospere non solo dal punto di vista europeo, ma anche sotto il profilo mondiale.

È bene anche ricordare, a questo proposito, che chi sceglie di trasferirsi in Svizzera alla ricerca del lavoro,  può contare soprattutto su mestieri e professioni che coinvolgono i due settori economici terziario e secondario: quindi, via libera soprattutto a chi intende effettuare un lavoro presso industrie o fabbriche, ed anche a chi vuole aprire un ristorante, un bar, o semplicemente proporsi come operatore informatico presso aziende, operatore di sportello presso banche, o ancora nei servizi avanzati come fornitura di attrezzature, macchinari e beni, informatica, ricerca e sviluppo, consulenza legale, fiscale e tecnica, analisi e collaudi, formazione, marketing.

Per trovare il lavoro più adatto alle proprie esigenze, Internet viene sicuramente in aiuto offrendo servizi più o meno utili sia a livello informativo sia di ricerca/offerta di lavoro, attraverso siti dedicati proprio a chi intende iniziare un’esperienza di vita e di lavoro all’estero ed in particolare in questo caso in Svizzera.

Un altro punto interessante da considerare è in particolare la previdenza: nella nazione del Cantone, infatti, esistono tre tipi principali di previdenza su cui può essere utile nonché interessante soffermarci per cercare di dare più informazioni possibili a chi sta pensando di trasferirsi all’estero.

  1. Il primo tipo di previdenza è la cosiddetta Previdenza Statale: essa garantisce le risorse essenziali per il sostentamento del contribuente durante la pensione, oppure in caso di incapacità di guadagno o di decesso, ed è destinata in particolare a tutte le persone residenti, domiciliate o che svolgono un’attività di lavoro in Svizzera, ma anche agli svizzeri che vivono per un certo periodo all’estero. Questo primo tipo di previdenza, che rappresenta uno dei pilastri della previdenza svizzera, è destinato sostanzialmente alla maggior parte dei cittadini svizzeri contribuenti;
  2. Il secondo tipo è chiamato Previdenza Professionale: essa copre fino al 60% dell’ultimo salario dei single, fino al 75% dell’ultimo salario per le persone sposate;
  3. Il terzo tipo di previdenza prende invece il nome di Previdenza Privata: esso rappresenta in sostanza una forma facoltativa di previdenza privata che può essere vincolata oppure libera.

Per maggiori informazioni sui tre tipi di previdenza in Svizzera, può essere utile seguire questo indirizzo: http://www.swisslife.ch/it/home/kundenservice/infocenter.html

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