Lavorare all’estero con “Medici senza frontiere”

Medici senza frontiereUn tipo di lavoro all’estero che può configurarsi anche come un’esperienza formativa non solo dal punto di vista professionale ma anche sotto il profilo umano è senza dubbio quella offerta dall’organizzazione Medici senza frontiere, un’organizzazione umanitaria che si occupa di offrire assistenza medica di emergenza a milioni di persone che vivono situazioni di crisi in oltre 60 paesi del mondo.

Diventare un operatore di Medici senza frontiere può sembrare un’esperienza spicciola e poco interessante soprattutto perché essa si presenta in qualche modo sotto forma di lavoro volontario, e questo significa che in qualità di volontario, l’operatore medico o logistico non può approfittare né richiedere, in alcun modo, compensi diversi o maggiori di quelli che l’organizzazione umanitaria è in grado di fornire loro.

Tuttavia, chi è medico del Servizio Sanitario Nazionale, deve essere a conoscenza del fatto che a partire dal 7 maggio 2010 è stata inserita la previsione d’aspettativa per motivi umanitari nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dell’area della dirigenza medico-veterinaria del Servizio Sanitario Nazionale.

In ogni caso, si tratta di un’esperienza di lavoro all’estero molto formativa, che è in grado di rafforzare lo spirito di chi si applica per questo lavoro, e che può anche aprire le porte ad una carriera professionale interessante e piena di soddisfazioni.

Come partecipare a Medici senza frontiere?

Poiché questo lavoro spesso si svolge in situazioni difficili – e non solo dal punto di vista sanitario ma anche sotto il profilo strettamente umano – è importante possedere un’esperienza professionale di almeno due anni nel proprio settore: le condizioni in cui l’operatore sanitario di Medici senza frontiere si trova a lavorare sono spesso non solo difficili ma anche pericolose. Uno dei principi cardine di questo tipo di lavoro è quello di essere persone pazienti, tolleranti e flessibili, e di avere un buon spirito di adattamento e di iniziativa per stare a contatto con i collaboratori locali, il cui contributo è sicuramente molto apprezzato.

La conoscenza della lingua

Questo è un punto fondamentale a cui non si può assolutamente rinunciare: a differenza di altri tipi di lavoro all’estero, il lavoro come operatore sanitario in questo campo richiede un’ottima conoscenza della lingua scritta e parlata, inglese e/o francese. In alcuni casi, inoltre, viene richiesta la conoscenza di una lingua diversa, che può essere lo spagnolo, l’arabo, il portoghese, e che può variare a seconda delle destinazioni previste. Pertanto, è opportuno pensare per tempo a queste condizioni e prepararsi nel modo più concreto e corretto ad affrontare questa esperienza.

Altri requisiti richiesti

Oltre ai requisiti professionali chiaramente importanti, ed a quelli linguistici che sono imprescindibili dall’esperienza richiesta, è importante avere una buona predisposizione a sopportare lo stress in condizioni come abbiamo detto difficili e talvolta anche pericolose, in quanto la vita di gruppo, il lavoro faticoso, le condizioni climatiche ed ambientali, le differenze linguistiche e di tradizioni possono di gran lunga creare un effetto “pentola a pressione” che è molto importante saper affrontare.

Per questo motivo, poiché le esperienze di lavoro all’estero con Medici senza frontiere si svolgono in paesi in via di sviluppo, è utile aver affrontato esperienze precedenti simili o comunque avere una buona propensione a questo tipo di lavoro.

Inoltre, bisogna esser pronti anche ad accettare un trattamento economico che non è dei più gratificanti: questo perché in molti casi, per non creare disparità tra lo staff locale e gli operatori volontari, il trattamento economico ed i compensi sono uguali e paritari, e questa è sicuramente una cosa da valutare bene.

Età richieste

Per svolgere questa esperienza non è necessario avere un’età specifica quanto delle competenze, che possono essere quelle mediche e sanitarie per il personale medico e quelle logistiche ed amministrative per il lavoro nel settore logistico. In ogni caso, poiché per molte esperienze è importante nonché indispensabile aver già maturato una certa esperienza attraverso viaggi o particolari studi, l’età minima richiesta è spesso il raggiungimento dei 25 anni di età.

Come candidarsi per lavorare con MSF

Ecco i contatti utili per ottenere maggiori informazioni e dettagli su esperienze e requisiti richiesti:

Medici Senza Frontiere

Sede di Roma

via Volturno 58, 00185 Roma (mappa)

Telefono: 06 44 86 92 1

Fax: 06 44 86 92 20

Codice fiscale: 97096120585

Sito internet: www.medicisenzafrontiere.it

Ufficio di Milano

Largo Settimio Severo 4, 20144 Milano (mappa)

Telefono: 02 43 91 27 96

Fax: 02 43 91 69 53

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