Guadagnare con i rifiuti

Guadagnare con i rifiuti è possibile!!

EcoScrapsEbbene si, è possibile guadagnare con i rifiuti, e se si pensa alle tonnellate di cibi e prodotti commestibili che ogni anno vengono buttati, si intuisce subito il business.
Ed é proprio questo il pensiero che ha avuto il giovane Dan Blake guardando la grande quantità di cibo che un popolare ristorante, frequentato da studenti della Brigham Young University, buttava nella spazzatura.
Il giovane Blake pensò che se il costo della materia prima era nullo probabilmente si poteva fare un fantastico business.
Ed é così che nacque la EcoScraps, una società che raccoglie tonnellate di rifiuti alimentari trasformandoli in compost organico o meglio terriccio da giardino che viene venduto nei negozi di giardinaggio o nei vivai.
L’azienda nata nel 2010 oggi ha 8 dipendenti a tempo pieno e 14 part time e fattura più di 1,5 milioni di dollari.
Infatti Dan Blake insieme a due suoi compagni di classe, Craig Martineau e Brandon Sargent, dopo aver fiutato il business, sperimenta le tecniche più efficaci per trasformare il cibo in compost e dopo vari errori e tentativi, scopre quali sono I cibi più adatti per creare compost di qualità e permettergli di guadagnare con i rifiuti.
La tecnica sviluppata da EcoScraps permette di produrre un terriccio in grado di far crescere piante più sane e forti rispetto alle piante cresciute in terricci che utilizzano fertilizzanti chimici.
Il trio Blake e compani, dopo aver testato tecniche di produzione e terriccio propone il business plan EcoScraps al concorso social venture BYU e vince il secondo premio di 20000 dollari che insieme ai 18000 dollari di risparmi permettono ai tre giovani di abbandonare gli studi e dedicarsi completamente al progetto EcoScraps.
Essenzialmente non ci sono lati negativi in questo business, si trasformano rifiuti in terriccio, evitando formazione di gas dannosi per l’ambiente, riducendo la massa dei rifiuti e offrendo un utile servizio ai ristoranti e ai negozi che scartano rifiuti alimentari freschi.
Attualmente l’unico problema per l’ EcoScraps è non avere abbastanza terriccio da rivendere ai negozi della zona, ma Blake e soci garantiscono che presto apriranno nuovi impianti di compostaggio in altri stati americani in modo da aumentare la produzione di compost.
Concludiamo lodando questa splendida impresa che è riuscita a coniugare ecosostenibilità e business riuscendo a guadagnare con i rifiuti.
Per saperne di più: EcoScraps

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