Freelance

freelancerLa parola freelance deriva dall’inglese ed indica un libero professionista. Il freelance è un professionista che decide di lavorare in maniera autonoma ed indipendente, ricavando dei profitti; essere dei freelance significa anche essere capaci di auto promuoversi ed essere imprenditori di sé stessi.
Queste figure professionali riescono a sfruttare le loro capacità ed abilità trasformandole in lavoro da proporre a possibili clienti.
Fare questa scelta implica non solo coraggio ma anche una certa base dalla quale partire; per questo il primo consiglio è imparare bene il proprio lavoro, maturare esperienza e capire quale è il bacino di committenti che potrebbero essere interessati alle nostre proposte. Esistono numerose professioni freelance, in particolare i più noti sono i giornalisti, i fotografi ma esistono anche avvocati, pubblicitari e copy writer.
Per riuscire a sfondare in questo mondo bisogna avere una solida professionalità, avere cioè delle competenze da sfruttare e da vendere ai clienti che possono essere aziende o privati.
Per iniziare a farsi conoscere, sono utili gli annunci posti nei siti web e nei forum del settore di riferimento, contattare le aziende che operano nel campo che ci interessa ed aprire uno spazio web personale. Il sito personale deve essere una sorta di biglietto da visita che attragga i futuri clienti, dandogli l’idea di ciò che sappiamo fare anche attraverso un portfolio dei nostri lavori.
I requisiti fondamentali, oltre la propria professionalità, sono le capacità di marketing e di auto promozione necessarie per proporci ai committenti in maniera convincente. Il freelance deve sapere vendere la propria conoscenza e le proprie abilità. Bisogna riuscire ad interessare i committenti al nostro lavoro e stabilire un contatto dal quale potrà scaturire un’opportunità lavorativa.
I vantaggi di lavorare come freelance sono poter decidere da dove svolgere il lavoro: casa o ufficio personale; soprattutto per chi ogni giorno si scontra con i problemi del traffico o del parcheggio, questa è un bella conquista.
Il lavoro lo puoi gestire da te, decidendo gli orari e l’organizzazione del lavoro.
Una delle questioni spinose riguarda le regole da seguire per lavorare in maniera da rispettare la legge Italiana; è necessario appoggiarsi ad un commercialista che ci guidi per l’apertura della partita IVA e per l’emissione di eventuali fatture. Chi sceglie di essere un libero professionista deve farsi carico di tutte le dotazioni tecnologiche e non, come pc, telefono, software, tablet sostenendo i costi di aggiornamento dei sistemi tecnologici e la loro eventuale sostituzione.
Infine non prendiamo in carico lavori che non siamo in grado di eseguire, accettiamo commissioni solo da chi possiede una partita Iva regolare e non accettiamo di svendere la nostra professionalità.

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