Come diventare un ingegnere aeronautico

Diventare un ingegnere aeronautico non è, ad oggi, da considerarsi come un’idea molto comune, in quanto non solo questo mestiere non è ancora molto conosciuto, ma inoltre si tratta di una scelta molto difficile, che richiede un grande impegno ed una buona dose di sacrificio.
Tuttavia, soprattutto in una situazione lavorativa non rosea, i giovani di oggi, spinti dal desiderio di realizzarsi e di riscattarsi dalle promesse di un futuro precario, spesso scelgono di rischiare e di buttarsi a capofitto in idee non ancora molto conosciute o seguite dalla massa, ed una di queste è proprio quella di diventare ingegnere aeronautico.
Va da sé che l’impegno in questi casi è d’obbligo, perché lavorare in questo campo richiede molta disciplina ed una importante precisione, e inoltre riuscire a realizzarsi in questo mestiere non è certamente cosa da nulla.
Ad ogni modo, prima di spiegarvi a grandi linee cosa fare per diventare ingegnere aeronautico, proviamo a darvi alcune delucidazioni in merito al tipo di lavoro che andrete a svolgere una volta terminati gli studi.
L’ingegnere aeronautico è infatti colui che si occupa di tutto ciò che ha a che vedere con i velivoli, siano essi militari o commerciali, sia dal punto di vista della produzione che sotto il profilo della normale manutenzione: come abbiamo specificato poco più su, questo è certamente un lavoro molto interessante, perché può dare molte soddisfazioni e soprattutto perché siamo di fronte ad un lavoro molto ricercato.
Sono moltissime le aziende che, ad oggi, promuovono la ricerca di un profilo di questo tipo, e per questo motivo possiamo affermare che il mercato in questo campo non è affatto saturo bensì promette moltissime opportunità di carriera e di realizzazione, sia dal punto di vista economico che sotto il profilo professionale.
Quali sono, allora, i requisiti imprescindibili per diventare ingegnere aeronautico?
Poiché per avviare questa carriera è assolutamente necessaria la Laurea in Ingegneria, va da sé che bisogna essere molto portati per le materie scientifiche ed è molto importante, ai fini della realizzazione di questo lavoro, avere delle solide basi principalmente in informatica ed in matematica.
Aver quindi frequentato un Liceo scientifico piuttosto che qualunque altra scuola di stampo scientifico può aiutare molto nella carriera universitaria, necessaria per accedere all’indirizzo di studi utile per diventare ingegnere informatico.
La Laurea in Ingegneria si ottiene sostanzialmente negli ordinari tre anni di studio di Laurea triennale, terminati i quali si può proseguire la propria carriera nell’indirizzo specifico che più si addice a questo tipo di lavoro.
Non è prettamente importante, quindi, aver già avuto delle esperienze nel settore dell’aviazione militare, ma è sufficiente essere ingegnere civile: va da sé, tuttavia, che è molto importante avere una reale passione per il volo, per l’aviazione, e possedere delle innate qualità nel campo del calcolo matematico, delle formule e comunque di tutto il settore scientifico.
Una volta terminato il percorso di studi relativo alla Laurea Triennale, quindi, è necessario fare una scelta: nel primo caso, si può direttamente decidere di seguire un addestramento nel campo dell’aviazione, mentre nel secondo caso si può proseguire con una Laurea specialistica – della durata ordinaria di due anni – in Ingegneria Aeronautica e terminare quindi il percorso di studio.
La soluzione proposta nel primo caso prevede, in sostanza, un iscrizione ad un corso specializzato presso una scuola di volo – basta collegarsi su Internet, fare una breve ricerca per ottenere le informazioni riguardo alle scuola più conosciute, tra cui possiamo comunque menzionare, per esempio, la Airline Transport Professionals Flight Training School – e seguire le lezioni del corso, che può avere anche una durata di circa quattro anni.
Importante: prima di iscriversi ad una qualsivoglia scuola, è necessario ottenere le informazioni giuste per non ritrovarsi, qualche anno dopo, con un pugno di mosche. La scuola, infatti, per essere considerata tale, deve essere autorizzata dalla Federal Aviation Administration.
Nel corso degli anni di studio – che sono, poi, sia dal punto di vista pratico che strutturale, molto simili alla formazione del pilota, anche se di fatto l’ingegnere aeronautico non piloterà mai un aereo – verranno affrontati esami e prove specifiche, sia teoriche che pratiche, per il raggiungimento del brevetto, ottenibile solo da chi ha almeno 18 anni e 250 ore di volo registrate.

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