Un prestito… “di bellezza”

Le motivazioni per cui si richiede un prestito possono essere le più disparate ma una ragione che sta prendendo sempre più piede è forse un motivo che appare fin troppo frivolo in un momento di crisi come quello in cui stiamo versando. Pensavate che al gente richiedesse prestiti soltanto per spese più o meno necessarie? Non è esattamente così: sempre più persone, stando ai risultati di un’analisi condotta da Prestiti.it, richiedono un prestito per pagare un intervento di medicina estetica. Una tendenza che potrà apparire atipica, ma che in realtà sta prendendo sempre più piede. Volete saperne di più in merito a questo trend che riguarda i prestiti personali? L’importo medio richiesto è di 9200 euro e questa cifra viene solitamente rimborsata in 60 mesi e questa somma viene usata per sottoporsi soprattutto ad interventi di chirurgia e di estetica complessi e costosi. Tra gli interventi più gettonati? La rinoplastica, il trapianto di capelli e la mastoplastica additiva, tutti interventi dal costo non proprio economico. Stanno dunque crescendo le richieste di prestiti per finanziare interventi di chirurgia plastica ed ecco cosa è emerso dall’indagine riguardo il richiedente “tipo”: il 56% delle domande di prestito arriva da uomini mentre le donne sono dunque il 44%, l’età media del richiedente è di circa 40 anni e la cifra media è, come abbiamo detto sopra, di 9200 euro. Altri dati riguardo chi fa richiesta di prestiti personali per ricorrere alla chirurgia estetica? Si tratta per il 53% di dipendenti privati, per il 12% di liberi professionisti, per l’11% di dipendendi pubblici, il 6% sono invece dipendenti statali, un altro 6% sono pensionati, il 5% è composto da disoccupati e il 4% sono casalinghe.
Ma vediamo cosa dice in merito a questa tendenza Marco Giorgi di Prestiti.it “L’attitudine al credito al consumo è ormai conclamata e non sorprende più vedere come gli italiani ricorrano a prestiti personali anche per gestire la cura del sé. Se l’importo medio rilevato dalla nostra analisi è piuttosto elevato, vuol dire che si opta per il finanziamento con l’idea di scegliere trattamenti particolarmente costosi, che magari sarebbe difficile pagare in contanti”.

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