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Come aprire un salone di parrucchiere: consigli pratici e burocratici

salone parrucchiereAvviare un’attività non è mai facile, soprattutto se non si è molto esperti nel settore delle piccole imprese: tuttavia, mettersi in proprio può essere un’ottima idea per rappresentare non solo la propria unicità ma anche per fuggire dai rischi del lavoro a tempo indeterminato e dal posto di lavoro fisso che in effetti negli ultimi anni sta diventando sempre di più un’utopia.
Oggi prendiamo in considerazione una delle attività maggiormente conosciute e forse per questo più temute dai neo imprenditori: il negozio di parrucchiere.
Quali sono i passi e le strade da percorrere per aprire un negozio di parrucchiere? Si tratta di un’attività davvero redditizia oppure i rischi sono maggiori delle possibili ed effettive soddisfazioni?
Andiamo con ordine e proviamo a darvi alcune dritte sui principali passi da compiere per avviare questo tipo di attività:
1. Business plan: è il primo elemento da considerare quando si decide di avviare un negozio o un’attività imprenditoriale. Prima di tutto, infatti, bisogna stilare una sorta di diario nel quale annotare tutto ciò che ci sembra adatto alla nostra attività e piano piano anche riuscire a pianificare tutti i passi da compiere. In questa fase bisogna tenere conto dei costi, degli investimenti iniziali e duraturi, del tipo di attività da mettere in cantiere, del personale, del luogo in cui posizionare il negozio, valutando bene tutte le alternative e tutti i pro e i contro.
2. Informazione e burocrazia: per avviare qualunque tipo di attività occorre essere informati sulle leggi e sulle regole da rispettare, che possono tuttavia anche variare di attività in attività, motivo per cui bisogna non solo informarsi per tempo ma anche essere sempre aggiornati. Un’ottima idea per iniziare può essere quella di chiedere informazioni al Comune di residenza, domicilio, o ancora meglio nel luogo in cui sorgerà la vostra attività, visto che non è detto che essa sarà posizionata nel vostro comune di residenza ma in qualche comune più distante. L’Ufficio del Comune saprà poi indirizzarvi verso gli uffici tecnici adatti a rispondere alle vostre domande e consoni al vostro caso. Può essere un’ottima idea anche rivolgersi alla Camera di Commercio, che probabilmente è maggiormente pratica nella risoluzione e nella risposta a problemi connessi con le attività imprenditoriali. Inoltre, si può anche decidere di affidarsi ad un commercialista oppure ad aziende che offrono servizi di consulenza fiscale, amministrativa e burocratica: si tratta comunque di una scelta da valutare bene, perché in effetti vi sono dei costi maggiori che vanno considerati.
3. Marketing: Quali sono le migliori forme di pubblicità per promuovere o far conoscere la propria attività? Le soluzioni sono tante, ma è molto importante mettere in conto in maniera preventiva i costi di ognuna di esse: si può scegliere di affidarsi ad aziende specializzate nella promozione e nelle attività promozionali oppure agire in maniera autonoma. Se i risultati nel primo caso possono essere più ottimali, è anche vero che i costi potrebbero essere molti più elevati e soprattutto in una fase iniziale è sempre meglio prestare molta attenzione.
4.  Target di clientela: parlando in particolare del negozio di parrucchiere, è importante valutare anche il tipo di clientela che si vuole nel proprio negozio, ed agire di conseguenza. Si può infatti scegliere di aprire un salone di lusso, che però abbia e richieda dei costi più elevati, aprire un negozio per soli uomini o per sole donne, o ancora aprire un negozio ampio, ovvero che includa anche la possibilità di sottoporsi a trattamenti estetici come il trucco, la manicure, ecc.
5.  Determinazione dei prezzi: Che tipo di prezzi mantengo nel mio negozio di parrucchiere? Questa è una domanda molto scottante, in quanto spesso il salone del parrucchiere è un luogo in cui si spende troppo ed in effetti è anche dalla spesa che deriva la scelta di tornarci o meno: è molto importante mantenere i prezzi bassi, considerando però i tre fattori principali che possono influenzare la determinazione del prezzo, ovvero lavoro, forniture e spese generali tra cui ovviamente il proprio stipendio e quello del personale.



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Postato da il 14 gen 2012. Registrato sotto Come Aprire un.... Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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