Come diventare tenente dell’Esercito Italiano

Esercito ItalianoSi parla molto spesso al giorno d’oggi della carriera militare, con particolare riferimento ai possibili pro e contro tipici di un lavoro che, se da una parte è in grado di regalare molte soddisfazioni, dall’altro lato può sicuramente essere pericoloso, in quanto, come sicuramente molti di voi sapranno, la carriera militare significa anche esposizione a dei rischi, soprattutto durante le missioni più pericolose fuori dall’Italia.
Tuttavia, essa rimane sicuramente una delle più ambite carriere soprattutto dal punto di vista dell’uomo, per svariati motivi.
Esistono infatti diverse categorie di persone che si interessano e si avvicinano all’esercito spinti da alcuni fattori, in alcuni casi molto simili tra di loro, in altri invece completamente distanti: da una parte c’è quella fascia di uomini, per lo più giovani, che scelgono di intraprendere la carriera militare in quanto animati dall’amore per la patria e spinti da un motivato spirito pacifista. Si tratta fondamentalmente di persone che sono state educate sin dall’infanzia all’amor patrio e al rispetto della propria nazione, con uno spiccato senso civico e soprattutto animati da un immenso spirito di sacrificio.
A queste persone entrare nell’Esercito Italiano interessa non tanto perché non saprebbero quale altra carriera scegliere o perché ritengono di non avere particolari interessi per altri tipi di lavoro, ma perché sono pienamente convinti di potersi rendere utili e scelgono questo mestiere con la piena consapevolezza di andare incontro a dei rischi, spesso molto seri, e spesso con l’opposizione della propria famiglia, visibilmente e naturalmente preoccupata.
Dall’altro lato della barricata ci sono poi quelle persone che scelgono la carriera militare perché credono che sia l’unica soluzione di fronte ad una situazione lavorativa e finanziaria che lascia ultimamente molto a desiderare: sono quei giovani animati per lo più dal riscontro economico che potrebbero avere, per esempio, se scegliessero di accettare una missione all’estero, in paesi il cui soggiorno può comportare dei rischi, che scelgono consapevolmente di correre nella speranza di accumulare negli anni il denaro necessario a costruirsi una casa, una famiglia ed un futuro.
Poi ci sono le categorie di persone che amano questo lavoro per ciò che esso offre, e che non temono i sacrifici, le ripercussioni psicologiche e fisiche soprattutto nei primi anni, e che sognano di fare carriera nell’Esercito Italiano: anche queste, consapevoli dei rischi che possono correre, scelgono di entrare nell’Esercito perché la forza di volontà e in primis la motivazione sono più forti della paura del rischio e dell’ignoto.
Detto questo, bisogna comunque chiarire che la carriera militare comporta un gran senso del dovere, accompagnato da una certa prestanza fisica e sicuramente da un enorme, smisurato spirito di sacrificio e di sopportazione.
Chi volesse seguire questa strada, sicuramente tortuosa ma non priva di soddisfazioni, può scegliere sia di entrare nell’Esercito come volontario per un certo periodo trascorso il quale è possibile salire di grado attraverso prove e concorsi interni e fare così carriera, sia entrare nell’Accademia Militare scegliendo così di iniziare dal grado di tenente.
In questo caso, poiché il concorso è aperto a tutti, sia militari che civili, dobbiamo chiarire che per diventare tenente non è assolutamente necessario essere stato un militare, ma rimane comunque importante la formazione e i concorsi non sono sicuramente così semplici come a prima vista potrebbe sembrare.
Il concorso per diventare tenente infatti prevede un numero maggiore di prove rispetto al semplice concorso per sottoufficiali, e inoltre, anche se il concorso viene superato, il corso dell’Accademia è molto difficile ed è certamente prova di sacrificio e di spirito di iniziativa e forza di volontà: esso ha una durata di cinque anni, durante i quali vengono affrontate diverse materie inerenti al percorso formativo dell’Esercito Italiano e anche moltissime prove pratiche.
Al termine dei cinque anni di Accademia ed al superamento di queste prove e degli esami, si ottiene una Laurea in Scienze strategiche, e, contestualmente ad essa, anche il grado di tenente.

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