Come diventare infermiere geriatrico

concorso infermieriUna delle professioni più impegnative principalmente dal punto di vista psicologico è quella dell’infermiere: come sicuramente molti di voi sapranno, la figura dell’infermiere nelle strutture ospedaliere pubbliche e private viene spesso sottovalutata, perché in effetti la figura più ampia e più importante è quella del Medico, che possiede delle conoscenze più specifiche e che pertanto ha anche maggiori responsabilità.
Tuttavia, anche per diventare un infermiere occorre necessariamente ottenere una Laurea, così come avviene per la professione del Medico: il corso di Laurea Triennale in Scienze Infermieristiche è difatti rintracciabile all’interno della Facoltà di Medicina delle Università italiane, e rappresenta il punto di partenza per tutte le specializzazioni infermieristiche che si intende intraprendere.
In effetti, poche persone sono a conoscenza del fatto che essere infermiere è prima di tutto una passione ed una missione, e dopo una professione: non a caso, infatti, il corso di Laurea Triennale in Scienze Infermieristiche non è affatto a numero aperto come molti altri corsi di Laurea, ma per intraprendere questa strada è necessario superare un test di ingresso che solitamente si svolge nel periodo immediatamente successivo all’estate, per permettere poi a chi supera brillantemente il test di iscriversi immediatamente al corso di Laurea.
Inoltre, molti ritengono – e lo fanno a torto – che l’infermiere non abbia delle particolari conoscenze in altri ambiti al di fuori di quello sanitario: niente di più sbagliato!
Non solo la Laurea in Scienze Infermieristiche permette di ottenere delle informazioni molto importanti in ambito medico e sanitario per chi intenda svolgere questo lavoro, ma sicuramente è in grado di fornire anche una buona formazione sotto il profilo di altri ambiti, come quello sociale e psicologico.
L’infermiere è infatti colui che si occupa pienamente non solo di tutto ciò che concerne l’assistenza alle persone malate e ricoverate in ospedale o nei centri di cura, ma anche colui che in qualche modo possiamo definire come psicologicamente ed umanamente più vicino non solo all’ammalato ma anche alla sua famiglia.
Va da sè pertanto che questa figura non possa risolversi in un’unica specializzazione generale, ma richiede appunto diverse specializzazioni, che spaziano dal settore oncologico a quello pediatrico, da quello ortopedico a quello geriatrico e così via.
Prima di spiegarvi a questo punto quali passi compiere per diventare infermiere geriatrico, dobbiamo quindi occuparci di spiegarvi quale sia il suo ruolo all’interno della società e soprattutto dell’ambito sanitario e medico, e di cosa infine l’infermiere geriatrico si occupa.
L’infermiere geriatrico è in effetti colui che si occupa di dare assistenza infermieristica ai soggetti anziani: dal greco ?????, “vecchio, anziano” e ???????, “cura”, l’infermieristica geriatrica è una disciplina medica che studia appunto le malattie che si verificano nell’anziano e le loro conseguenze disabilitanti, con l’obiettivo fondamentale di ritardare il declino funzionale e mentale, occupandosi anche di mantenere e di migliorare, nei limiti del possibile, l’autosufficienza dell’anziano stesso.
Per diventare infermiere geriatrico è quindi importante affidarsi al campo dell’infermieristica geriatrica, nel cui settore è assolutamente possibile specializzarsi una volta terminati i tre anni del corso di Laurea Triennale di base in Scienze Infermieristiche.
Poiché tuttavia non tutte le Facoltà seguono uno stesso iter – per esempio, a Torino vi è il corso di Laurea Magistrale Specialistico in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche ma non si parla molto del settore geriatrico, il consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di visitare i siti di diverse Facoltà italiane di Medicina, ed in particolare di consultare il sito dedicato all’assistenza agli anziani, rintracciabile qui: http://www.geriatriaonline.it.
Siamo comunque in dovere di informarvi sul fatto che diventare Infermiere geriatrico non è affatto una passeggiata, ma servono molti anni di studio serio ed appassionato, una grande passione per questo settore lavorativo ed una buona predisposizione a stare a stretto contatto con gli anziani malati e in difficoltà.

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