Concorso Call for Solution

Forest SkillIl nostro è un Paese dove la disoccupazione è una piaga non da poco. Su 100 giovani ben 30 sono senza un lavoro e in una situazione simile il settore ambiente può configurarsi come un ambito in cui poter trovare davvero un’opportunità lavorativa seria ed importante. Progetto Ambiente ha fatto una ricerca e, basandosi su dati ISTAT riferiti al lasso di tempo compreso tra il 1993 e il 2008 ha evidenziato che il numero degli occupati nei settori di interesse ambientale registra incrementi nel settore del turismo (14,5%) e della difesa, controllo e disinquinamento (8,4%), mentre presenta valori stabili nel settore dei rifiuti (24,4%) e in quello delle risorse agro-forestali (35,8%). Nell’arco temporale in esame, gli occupati nel settore ambientale sono passati dall’essere 263.900 ad essere 372.100 e addirittura, nei prossimi anni, si parla perfino di un possibile raddoppio. Proprio nel contesto di questa crescente importanza delle offerte lavorative nel campo dell’ambiente, la Fondazione Italiana Accenture e la Fondazione Collegio delle Università Milanesi, con la collaborazione scientifica dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, l’Università degli Studi di Milano e la partnership di comunicazione di FederlegnoArredo e della Fondazione UniVerde, si sono preoccupate di creare un concorso ad hoc. Si chiama “call for solution” e possono partecipare sia singoli che gruppi. L’obbiettivo del concorso è tanto semplice quanto importante: proporre dei progetti che abbiano come caratteristiche precipue l’innovazione, l’originalità e che siano ad alta sostenibilità ambientale. La meta da raggiungere è infatti il riuscire a creare nuove opportunità lavorative usando con senno e in modo inedito il patrimonio boschivo italiano. Diversi i temi che potranno essere oggetto delle idee progettuali presentate in concorso: Produzione di beni come legname ma anche risorse del sottobosco, potenziamento della funzione idrogeologica ma anche della funzione estetico-paesaggistica come di quella ricreativa, turistica, didattico-culturale e sportiva. E ancora recupero e ampliamento di angoli di bosco, recupero della funzione trofica e di rifugio che il bosco esercita nei confronti della fauna selvatica e salvaguardi della funzione ecologica che il bosco riveste. Tutte le idee presentate saranno valutare prima da una giuria online e poi, le idee finaliste, saranno vagliate da una giuria offline. I due vincitori del concorso avranno a disposizione un budget di 30.000 euro ciascuno per realizzare la propria idea. Per parteciapre al concorso “call for solution” i progetti dovranno essere inviati entro il 29 febbraio 2012.
Maggiori info su Call for Solution

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