Rimedi naturali contro l’acne: il gemmoderivato dell’olmo

L’olmo è un albero molto grande, che può raggiungere più o meno un’altezza di circa 30 metri: esso presenta una chioma generalmente arrotondata ed a forma di cono; un tronco dotato di una corteccia percorsa in lungo ed in largo da molteplici e profonde screpolature; rami che, dopo i primi due anni di vita perdono il loro aspetto iniziale (sono infatti ricoperti di “peli”) e diventano lisci; foglie ovali e dal margine seghettato e fiori di solito riuniti in mazzetti molto fitti.
In Italia esistono diverse varietà di olmo, e di questo albero diversi elementi possono essere utilizzati: i rami, in particolare, vengono impiegati nell’uso erboristico, ed in generale la pianta è piena di tannini e mucillagini.
Le proprietà dell’olmo sono molteplici, ma il suo uso è riconosciuto in particolare nella cura dell’acne: per questo motivo, infatti, si possono assumere dei decotti a base di foglia di olmo in quanto esso regola la secrezione del sebo, ovvero quella sostanza, prodotta dalle ghiandole sebacee, necessaria a lubrificare i peli. In questo modo contribuisce a ridurre le manifestazioni dell’acne.
In relazione all’acne, dell’olmo si usa in particolare il gemmoderivato (detto anche macerato glicerico), una particolare preparazione erboristica molto diluita. Il gemmoderivato di “Ulmus campestris” (nome scientifico dell’olmo) non solo tende a regolarizzare la produzione di sebo è utile nell’acne (soprattutto nell’acne giovanile), ma anche in molte dermatosi, in particolare quelle che trasudano.
Utilizzo: 30 gocce di gemmoderivato in due dita d’acqua 2-3 volte al giorno, lontano dai pasti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *