Rimedi per combattere l’acne: il Micropeeling

micropeelingTra i rimedi per combattere l’acne e l’insorgere di tutte le conseguenze che sono alla base di questa malattia della pelle solitamente conosciuta come “acne giovanile” – la formazione di comedoni e brufoli più o meno ripieni di pus, ad esempio – esistono diversi metodi, sia direttamente in natura sia più sofisticati e derivanti da uno studio medico-scientifico più prolungato ed importante.
Se nel primo caso il rimedio naturale può essere meno pericoloso – anche se la dovuta attenzione non fa mai male, visto che la pelle, soprattutto quella del viso, è delicatissima ed ha bisogno di trattamenti non aggressivi e specifici – ricorrere a rimedi medicinali e scientifici non è sempre consigliato e, in alcuni particolari casi, può anche essere molto controproducente e portare ad effetti collaterali di media entità, come nel caso dell’assunzione dell’Acido Retinoico.
Ad ogni modo, esistono delle terapie scientifiche per la cura dell’acne che tuttavia non fanno ricorso all’uso del farmaco: tra queste ricordiamo il cosiddetto Micropeeling.

Cos’è il Micropeeling:
Si tratta in effetti di una tecnica che consiste nel frizionare tutte le sere sulle zone interessate dall’acne, la lozione gliceroalcolica con acido Glicoloco e Acido Salicilico a bassa concentrazione. Questa soluzione permette di disinfettare e di aumentare l’azione desquamante liberando i follicoli dai comedoni e quindi nel tempo raggiungendo l’obiettivo desiderato relativo all’eliminazione dell’acne.

Effetti collaterali del Micropeeling:
In realtà, poiché la Tecnica sopraindicata non comporta l’uso di farmaci, il trattamento può essere protratto anche per anni, cioè fino a che l’acne non regredisce spontaneamente, e ciò significa altresì che non si dovrebbe generalmente verificare alcun effetto collaterale relativo all’utilizzo del Micropeeling.

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