La storia di Jeffrey Bezos , fondatore di Amazon

Jeffrey Bezos è stato incoronato uomo dell’anno nel 1999 dalla rivista Times . L’uomo simbolo della new economy era partito 4 anni prima , nel 1995 , con un con 3 server della Sun , messi sopra un tavolo in una stanza di casa sua . Si occupava di tutto lui , dai rapporti con i grossisti al confezionamento dei pacchi . Nella primavera del 1995 Bezos invita 300 amici a testare il suo sito web : Amazon.com , un e-commerce di libri  .

Bezos , durante il strasferimento da New York a Seattle , mentre sua moglie guidava , scrisse un dettagliatissimo business plan . Per i primi tempi aveva previsto di vendere 1 libro al giorno . Ma i grossisti non accettavano di spedire meno di 10 libri per ogni ordine . Quindi Bezos trovò un trucco , aveva infatti scoperto che c’era un libro nel catalogo che parlava dei licheni . Tale libro non veniva mai stampato e quindi lui ad ogni ordine chiedeva sempre 1 copia del libro che gli interessava e 9 copie del libro dei licheni . Quando gli arrivava il pacco c’era sempre il libro che gli interessava con un bigliettino che recitava : “ci spiace , abbiamo esaurito l’altro libro” e così facendo ogni volta riusciva a farsi spedire  il libro che a lui interessava .

Fortunatamente per Bezos il libro sui licheni non sarebbe mai stato stampato , sennò gli si sarebbe presentato qualche tir pieno di libri sui licheni a casa  🙂 .
Amazon.com fu un successo da subito . Il passaparola virale portò guadagni fin dal primo mento . Bezos racconta sempre come fu stupefatto dalla partenza di Amazon , che generò guadagni come 20 mila dollari a a settimana  già dopo 2 mesi dalla apertura del sito .

I clienti arrivavano veloci , anche dall’estero . Sin dall’inizio della sua avventura la strategia di Jeffrey Bezos è stata quella del “guadagno a lungo termine” . Infatti , contrariamente a quanto consigliato dai suoi analisti , Jeffrey puntò a conquistare la più elevata quota di mercato , infischiandosene dei guadagni a breve periodo . “Non puntare al profitto immediato , ma punta ad essere il numero uno ” , questo era il suo obiettivo , e questo è quello che è oggi Amazon.com .  La strategia fu azzeccatissima , Amazon oggi continua a generare guadagni , nel 2008 ha chiuso con un utile netto di 225 milioni di dollari , nel 2009 sono stati 384 e nel 2010 ha chiuso con 416 milioni di dollari di utile .

Il 23 novembre del 2010 Amazon è sbarcato anche in italia , promettendo consegne in tempi record , ed è stato subito boom . Infatti il magnate Bezos ha preso molto seriamente il mercato italiano e , a quanto pare , le prime stime sembrano dargli ragione . Il mercato di Amazon si amplifica sempre di più , così come Jeffrey Bezos , il visionario miliardario di Seattle.

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