curare l’acne

L”Acne è una patologia abbastanza complessa, polimorfa, a complicare la situazione vi è la grande varietà con cui essa può manifestarsi, esistono infatti svariati tipi di Acne. Le terapie sono molteplici e vanno adeguate con molta cautela al tipo di Acne, e alla gravità di questa, del singolo soggetto.
In base alla terapia prescritta questa andrà ad agire su un particolare aspetto, alcune terapie mirano a normalizzare la produzione di sebo che sta alla base della malattia e della cheratinizzazione della pelle (si rimanda all’articolo sulle cause dell’acne per ulteriori informazioni), altre a rendere l’ambiente asettico tramite l’utilizzo di antibiotici. Vi sono infine trattamenti per le cicatrici post-acneiche.
Di seguito verrà mostrata una panoramica sulle terapie attualmente in uso:

Terapia Antibiotica: questa terapia si basa essenzialmente sull’utilizzo di antibiotici per uso sistemico atti a debellare le infezioni da batteri quali Propionibacterium Acnes, Staphilococcus Auerus ed altri che stanno alla base del meccanismo di patogenesi dell’Acne in seguito a occlusione del bulbo pilifero e degrado del sebo con il rilascio di metaboliti pro-infiammatori. Esempi di antibiotici utilizzati sono la tetraciclina, la demecociclina, l’eritromicina. Alcuni di questi vengono utilizzati anche per uso topico, svolgendo più che altro un’attività antinfiammatoria.

Acido Retinoico: e i suoi derivati, sono utilizzati per la normalizzazione della produzione del sebo. Il loro utilizzo è sia topico che sistemico, ma a causa dei loro effetti collaterali, quali la secchezza, arrossamenti e bruciori delle pelle e complicazioni anche serie derivanti dalla concomitante esposizione ai raggi solari, sono utilizzati principalmente per Acne di media-grave entità.

Peeling: questo trattamento è indicato in quelle condizioni in cui un ricambio dello strato superficiale dell’epidermide può giovare, eliminando comedoni e altre impurità, le sostanze cheratolitiche (cioè che eliminano lo strato corneo dell’epidermide) utilizzate nel peeling come l’Acido Salicilico e l’Acido Glicolico, provocano un’irritazione locale con conseguente ricambio cellulare.

Laser Terapia: negli ultimi anni ha preso sempre più piede l’utilizzo di alcuni Laser (CO2, IPL, Laser Pulsato a bassa Fluenza) per il trattamento delle cicatrici post-acneiche più gravi. Il vantaggio di queste tecniche rispetto ad altre è il risultato più stabile e duraturo rispetto ad altri metodi come il Peeling (abrasione chimica) o la dermoabrasione (abrasione meccanica), richiedono però un tempo maggiore per dei risultati apprezzabili e un costo non indifferente.

Per le donne inoltre, in alcuni casi come problemi ormonali in seguito a disturbi ginecologici, è previsto l’utilizzo di alcuni tipi di pillola anticoncezionale (es. Drospirenone), per contrastare l’Acne, combattendo l’eccesso di Sebo e l’irsutismo.

Come sempre ricordiamo che solo un medico dermatologo potrà consigliarvi la terapia adeguata alla vostra acne.

0 pensieri su “curare l’acne”

  1. Sono venuta a conoscenza che esiste una cura contro l’acne usata spesso da un dermatologo di Brescia della durata di un anno a base di acido acetilsalicilico per bocca e TASSATIVAMENTE la prescrizione della pillola DIANE in quanto la cura è molto pericolosa nel caso si incorra a gravidanza.
    Qualcuno è a conoscenza di quali pastiglie siano??

    Tania da Brescia

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