Cosa si può fare per curare o alleviare l’acne?

L’acne si sviluppa con una combinazione di sintomi come la pelle grassa, i punti bianchi, i punti neri, i brufoli, infiammazioni e formazione di cicatrici. L’acne colpisce soprattutto i giovani dai 14 ai 25 anni, ma può manifestarsi anche tra le persone più anziane, come le donne in menopausa. Per la maggioranza delle persone, l’acne si manifesta con qualche brufolo e qualche punto nero, ma per altre persone può trasformarsi in una vera e propria malattia della pelle, con una grande impatto estetico.
L’anatomia della pelle
Per capire il processo dell’acne, sarà necessario spiegare brevemente l’anatomia della pelle e la fisiologia è essenziale: La pelle è formata da strati: lo strato esterno è detto epidermide ed è costituito da cellule epiteliali. Sotto questa strato si trova il derma costituito da tessuto connettivo ed infine c’è uno strato chiamato ipoderma costituito in gran parte delle cellule adipose.
La pelle ha dei pori che si estendono dalla superficie fino alla parte superiore del derma, chiamati follicoli piliferi. Un pelo o capello si estende dalla zona di crescita nella parte inferiore di ogni follicolo pilifero ed arriva fino alla superficie della pelle. Inoltre, nel derma ci sono delle piccole ghiandole chiamati ghiandole sebacee che producono una grassa sostanza , il sebo, che fuoriesce attraverso l’apertura del follicolo e lubrifica i capelli e la pelle.
Il processo dell’acne
L’acne inizia poiché le ghiandole del follicoli piliferi aumentano la produzione di sebo, inizialmente questa è l’unica causa della pelle grassa. Poi, però, il sebo si mescola con le le cellule epiteliali morte. Questa miscela reagisce chimicamente e causano una chiusura del poro, formando i comedoni. A seconda del loro colore i comedoni sono chiamati punti neri o punti bianchi.
Poi il follicolo pilifero chiuso si riempie di sebo e si gonfia. Il follicolo gonfio poi viene infettato da batteri. Di conseguenza, i batteri e il sebo accumulato all’interno del follicolo causano infiammazione con la conseguente formazione di brufoli. Infine, si verifica lo scoppio dell’infiammazione con il quale il follicolo svuota il suo contenuto. Eppoi, solo dopo ciò, l’area interessata può cominciare il processo di guarigione. A volte l’infiammazione raggiunge in profondità la pelle che circonda il follicolo e distrugge il tessuto cutaneo. Questo provocherà la formazione di cicatrici più o meno profonde distinte che possono diventare permanenti.
Le cause dell’acne
Nella pubertà, la produzione di ormoni aumentano e stimolano una maggiore produzione di sebo. L’ormone maschile, il testosterone, sembra contribuire di più. Anche le ragazze iniziano a produrre più testosterone nella pubertà. Anche in altri periodi, la produzione di ormoni può essere alterata e perciò può causare l’acne, per esempio nelle donne in menopausa .
Poiché non tutti i ragazzi nell’età della pubertà hanno problemi di acne, il livello dell’aumento ormonale non può essere l’unica causa di un’eccessiva produzione di sebo. I follicoli delle persone colpite dall’acne devono, per qualche motivo ancora da capire, reagire più violentemente al momento in cui il livello di ormoni è più alto.
Fattori dietetici, come mangiare troppi grassi, troppo zucchero o il tipo sbagliato di grasso può aggravare l’acne in alcuni individui. La mancanza di vitamine, minerali e acidi grassi essenziali possono anche contribuire allo sviluppo di acne.
Anche la cattiva digestione, il colon pigro e problemi di stipsi possono aggravare l’acne in alcuni individui, probabilmente a causa di produzione di tossine nell’intestino.
Il lavaggio frequente dell zone infette da acne e con l’utilizzo di saponi forti può aggravare l’acne , e non alleviare la condizione, come molti pensano . Lo sfregamento, lo strofinamento o il comprimere la pelle può irritare ancora di più l’acne e perciò aggravarla.
Qui ci sono alcuni altri fattori che possono contribuire a causare l’acne o ad aggravare le condizione della stessa.
– Stress;
– Alcuni contraccettivi;
– Inquinamento ambientale o domestico;
– Ambienti umidi;
– Alcuni antidepressivi;
– Testosterone e steroidi anabolizzanti usati per il body-building;
– L’utilizzo di cosmetici molto grassi e con oli;
– L’utilizzo di abbigliamento sintetico anti-traspirante;
– L’esposizione della pelle al cloro o ad altre sostanze alogene;
– L’assunzione di alcuni farmaci;
– Le donne possono vedere peggiorare l’acne dai 2 ai 7 giorni prima delle mestruazioni.
– Il fai da te per evitare o per curare l’acne
A volte l’acne si presenta in forme molto gravi, per cui sarà necessaria una cura con un dermatologo che potrà consigliare il giusto trattamento. Invece, per dei tipi di acne molto lievi e soprattutto per prevenire la formazione dell’acne sarà necessario prendere in considerazione alcune abitudini. Di seguito sono elencate alcune cose che si possono fare per prevenire o curare l’acne :
1. Qualche consiglio sulla dieta che può aiutare a prevenire e curare l’acne :
– Non consumare una grande quantità di grasso.
– Il grasso che si aggiungono al cibo dovrebbero essere olio naturali. L’olio di oliva è l’ideale, ma si possono utilizzare anche altri tipi di oli, come l’olio di noce, olio di girasole e olio di soia. Tuttavia, non bisognerà utilizzare solo olio di soia, come molte persone tendono a fare, poiché l’utilizzo di solo questo tipo di olio fornirà alcuni acidi grassi in abbondanza, mentre ne fornirà pochi di altri.
– Mangiare molto pesce e poca carne.
– Mangiare cibo con un alto contenuto di fibre per regolare la digestione, come le verdure, i cereali integrali, pane di grano integrale e frutta.
2. Alcune cose che non si dovrebbero fare
– Non utilizzare cosmetici grassi o pesanti che bloccano la respirazione della pelle e che sono difficili da lavare via .
– Non usare prodotti anti-traspiranti e irritanti.
– Non lavare la pelle con sapone forti o detergenti che la seccano e che tolgono tutta la protezione naturale e oleosa della pelle .
– Se si pratica body-building, non usare gli steroidi anabolizzanti o altri supplementi ormonali.
– Utilizzare abiti che permettono all’aria di raggiungere la superficie del corpo al fine di evitare di tenere a contatto con la pelle indumenti umidi e il surriscaldamento della pelle stessa.
3. L’utilizzo di detergenti o soluzioni a base di latte
Si può lavare la pelle con prodotti delicati e particolarmente indicati per sciogliere lo sporco accumulato nei pori , e per rendere la pelle ostile ai batteri che causano infezioni. Alcuni di questi prodotti sono da utilizzare solo per lavare la pelle una o più volte al giorno, altri, invece, dovrebbero essere utilizzati durante la notte per lasciarli agire fino al mattino seguente.
L’acido salicilico è un ingrediente mite spesso usato in questi prodotti per sciogliere il comedoni. I prodotti di solito contengono anche ingredienti che lavorano come antibatterica e stimolano le attività di pulitura della pelle , come l’olio dell’albero del tè o di estratto di Echinacea .
4. L’uso di gel e creme per curare l’acne e proteggere la pelle
Dopo il risciacquo, è consigliabile applicare un po’ di gel per il trattamento dell’acne, creme o lozione sulla pelle per poter :
– Rendere la pelle morbida ed elastica.
– Per proteggere la pelle contro l’inquinamento ambientale.
– Per evitare o per sciogliere l’intasamento dei pori.
– Per calmare ed alleviare l’infiammazione.
– Per uccidere i batteri che causano infezioni e creare un ambiente ostile per i batteri.
– Per stimolare la pelle e tenerla pulita.
– Per stimolare la pelle a guarire .
– Per essere utilizzato come strato isolante tra la pelle stessa e i cosmetici
Al fine di tutelare, rendere la pelle morbida e poi per sciogliere i comedoni, si consiglia di utilizzare prodotti che contengono oli vegetali naturali, poiché sono facilmente assorbiti dall’epidermide, come l’olio dell’albero del tè , l’olio di rosa canina, l’olio di lavanda e l’olio d’oliva .
Alcuni ingredienti utilizzati nei prodotti per ridurre l’infiammazione causata dall’acne e utilizzati per stimolare la guarigione possono essere: estratto di Aloe Vera , estratto di Viola Tricolore, olio di rosa anca , Vitamina E e Vitamina A.
Altri prodotti naturali usati come antibatterici naturali per il trattamento dell’acne sono l’olio dell’albero del tè e i semi di pompelmo. Mentre in altri prodotti composti artificiali viene utilizzato il perossido di benzoile.
5. Integratori orali per combattere il processo dell’acne e per nutrire la pelle
Molto utili possono essere gli integratori orali per poter nutrire la pelle. Lo scopo di questi integratori è più o meno lo stesso di quello delle creme nutrienti.
– Rendere il sebo più fluido quindi facile da eliminare.
– Stimolare lo scambio di sostanza e i processi di pulizia della pelle.
– Stimolare la pelle a guarire.
– Dare nutrimenti necessari alla pelle per guarire e per mantenersi sana.
Gli ingredienti che spesso vengono usati in questi integratori per stimolare i processi di pulizia e di guarigione della pelle sono: Vitamine A, C , B1 , B2 , B3 , B6 , C, D , E, acido folico , beta carotene, bioflavonoidi, magnesio, rame , zinco , Il selenio , antiossidanti del tè verde..
I nutrienti presenti in questi prodotti e che vengono utilizzati dall’organismo come fossero materiale per la ricostruzione della pelle danneggiata e per dare al sebo una giusta consistenza sono : olio di enotera , olio di oliva, olio di semi di lino, olio di borragine, olio di soia, olio di germe di grano e lecitina.

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