Come eliminare i punti neri

Quando si ha il viso pieno di punti neri, la tentazione è quella di schiacciarli, ma è corretto fare ciò?
La maggior parte degli estetisti e dei dermatologi vi sconsiglia di schiacciare i punti neri, i punti bianchi o i brufoli poiché si possono provocare infezioni o lasciare cicatrici. Questo accade, però, se non si effettua correttamente il trattamento.
Prima di tutto bisogna ricordare che è sempre meglio consultare un dermatologo, ma soprattutto nel caso dell’acne cistica è importante non effettuare questo trattamento.
Gli attrezzi necessari per la pulizia del viso con punti neri sono:
? detergente astringente o con un po’ di alcool o con perossido di idrogeno;
? un batuffolo di cotone;
? una garza o delle salviette per il viso;
? un asciugamano pulito ed infine
? dell’acqua calda.
Facoltativo può essere l’utilizzo di un antisettico per prevenire la formazione di cicatrici e contenente antibiotici. Oppure si può sostituire direttamente con una crema antibiotica oppure è possibile utilizzare degli oli essenziali come l’aloe.
Se ci sono anche brufoli pieni di pus è necessario procurarsi una siringa o un ago sterile che si possono acquistare in farmacia.

I passaggi per eliminare i punti neri o i brufoli
? Pulire il viso
? Aprire i pori. Bagnare l’asciugamano con acqua calda, strizzarlo e appoggiarlo sul viso o sulla parte da trattare, così che il vapore farà dilatare i pori. E’ possibile anche utilizzare il semplice vapore ponendo il viso sopra una tazza di acqua calda. Lasciare agire due o tre minuti, controllando che la temperatura non sia troppo alta.
? Avvolgere le dita nella garza. E’ molto importante che le dita che toccano i punti neri siano ben pulite. Usare la punta delle dita e non le unghie.
? Stringere il punto in cui si intende operare. Stringere delicatamente il punto nero, non troppo per non rompere i capillari. Se la pelle è molto irritata è meglio smettere e riprovarci in un altro momento.
? Alla fine applicare degli astringenti con alcool o perossido di idrogeno con il batuffolo di cotone solo sul punto dell’estrazione.
E’ consigliabile effettuare il trattamento quando si sa di non dover uscire e mettere il trucco.

Se si sta rimuovendo un brufolo con pus sarà necessario utilizzare una siringa o un ago sterili per creare un buco e poter spingere fuori il pus. Poi seguire le stesse istruzioni di prima.
Quando stringete per far uscire il pus, non arrivate mai al punto di far uscire il sangue, ma fate solo uscire il liquido e alla fine il pus. Se continuando a schiacciare, però il pus non esce, non continuate, lasciate stare e lasciate che il brufolo finisca il suo corso da solo. E’ importante non riutilizzare mai lo stesso ago poiché potrebbe provocare delle gravi infezioni.
Non è mai raccomandato fare questo tipo di trattamento, poiché potrebbe portare alla formazione di cicatrici. Non cercate di eliminare un’infiammazione senza pus, non servirebbe a niente, se non a peggiorare l’infezione. In questo caso si può optare per qualche crema antiinfiammatoria.
Attenzione all’infezione, per evitare l’insorgere dell’infezione, bisogna avere dei piccoli accorgimenti
-non utilizzare carta igienica, ma solo garze sterilizzate.
-rimuovete il pus estratto e non lasciatelo sulla pelle, contiene batteri e provoca infezione.
-fare un’adeguata pulizia è importante per non mettere ulteriori batteri sulla pelle.
-sterilizzare sempre l’ago o la siringa, anche mettendolo per 15 secondi sul fuoco diretto.

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