Acne cheloidea

L’acne cheloide o cheloidea è una delle forme più traumatiche e che provoca maggiori inestetismi delle malattie croniche della pelle. E’ anche conosciuta come acne cheloide nucale, poiché si forma soprattutto sulla nuca di persone giovani di colore, anche se si sta diffondendo negli europei e negli americani, e in alcuni casi colpisce anche le donne. E’ caratterizzata da noduli infiammati e lascia cicatrici sulla nuca e anche sul cuoio capelluto.
Che cos’è ?
Anche se non sembra ci siano nessi tra l’acne cheloide con le altre forme di acne, generalmente nelle fasi iniziali della follicolite cheloide si presentano piccoli follicoli piliferi infiammati nella zona occipitale del cuoio capelluto e nella parte posteriore del collo. Se queste piccole infiammazioni non vengono trattate per un lungo periodo si trasformano in grandi macchie, formando delle placche che lentamente si espandono in tutta la zona del collo.
Sintomi generali e Cause
Le caratteristiche cliniche della malattia sono state descritte per la prima volta dal dottor Adamson nel 1914. Inizialmente le lesioni appaiono sulla parte superiore e posteriore del collo, come piccoli brufoli intorno al capello, ed è proprio per questo che molte volte non si capisce che si tratta proprio di acne cheloide. Poi si formano delle placche senza capelli e dure al tatto. Nella parte superiore delle placche si manifestano noduli, pustole e ascessi di forme diverse e che possono causare irritazione e dolore. Il tutto finisce, anche dopo periodi molto lunghi di qualche mese, con cicatrice ipertrofica (cheloide).
Non c’è motivo di pensare che chi ha sofferto di qualsiasi altra forma di acne possa essere incline anche all’acne cheloide.
Anche se le cause del comparire di questa forma dell’acne sono sconosciute, si pensa che l’irritazione dei follicoli piliferi iniziale sia dovuta al taglio dei capelli con rasoio nella parte posteriore della nuca, pratica comune nelle popolazioni africane.
Altri fattori che potrebbero provocare l’acne cheloide nucale sono il continuo attrito dei colletti causando irritazione, infezione batterica, e di un processo autoimmune.

Trattamento
Purtroppo è molto difficile un trattamento per questo tipo di acne che provoca molte cicatrici sulla parte superiore del collo. E’ sempre meglio consultare un medico appena si sospetta di soffrire di acne cheloide, poiché solo un intervento rapido potrebbe evitare la formazione di cicatrici più grandi ed evitare il rischio di perdere i capelli definitivamente. Solo se la prognosi dell’acne cheloide viene rilevata in tempo è possibile evitare il peggio.
I trattamenti potrebbero comportare l’utilizzo di creme, lozioni o gel per uso esterno che potrebbero essere i seguenti :
? una preparazione topica di steroidi o di cortisone;
? una crema antibiotica come la clindamicina;
? retinoidi topici come tretinoina.
? Mentre i farmaci ad uso orale potrebbero essere:
? antibiotici ad uso orale come la tetraciclina;
? steroidi per via orale per le forme più gravi di acne.
Alcuni trattamenti invasivi che comprendono farmaci e operazioni chirurgiche vengono spesso utilizzati per poter eliminare, rimuovere o riparare i tessuti colpiti dalle cicatrici.
? iniezioni di steroidi per le grandi lesioni per ridurre le cicatrici;
? asportazione chirurgica, per rimuovere le lesioni di grandi cicatrici;
? laser, per curare l’acne cheloide nucale;
? crioterapia con azoto liquido;
? vaporizzazione;
? radioterapia.

E ‘sempre preferibile adottare alcune misure precauzionali non appena si manifesta l’acne cheloide nucale per evitare l’aggravarsi di questa malattia.
? cercare di non provocare nessuna irritazione nella zona colpita, in modo da evitare la formazione di nuove lesioni;
? lavare sempre delicatamente la zona infetta con un detergente delicato;
? evitare cappelli e colletti per non irritare ulteriormente la zona colpita;
? non toccare mai la parte superiore del collo.

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